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Mipaaft, confermato accordo con Ali Baba

18/12/2018 | Agricoltura
Coperti anche Mortadella di Bologna, Prosciutto di Parma, Barolo, Olio Sabina

Perfezionato, tra il ministro delle Politiche Agricole alimentari, forestali e del Turismo, Gian Marco Centinaio e il presidente di Alibaba Group, Michael Evans, il rinnovo del Memorandum of Understanding tra le due entità, la più grande piattaforma di e-commerce a livello mondiale.

L'accordo, della durata di due anni, consolida una collaborazione ormai triennale tra ministero e Alibaba e conferma l’importanza di via XX Settembre nella promozione delle eccellenze agroalimentari di qualità certificata del nostro Paese e nella tutela dei consumatori negli acquisti on line, grazie al ruolo dell'Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi, che può segnalare direttamente alla piattaforma e-commerce le vendite on line  irregolari, che cioè usurpano, evocano o sono contraffazioni di indicazioni geografiche tutelate.

"Oggi con l'accordo con Alibaba abbiamo raggiunto un doppio obiettivo. Promuovere i nostri prodotti di eccellenza sulla più grande piattaforma di e-commerce in Cina, ampliando la lista dei prodotti certificati, e al tempo stesso tutelarli. Diamo la possibilità ai produttori di allargare il proprio bacino di domanda, conquistare nuove fette di mercato e abbattere le distanze, e nel contempo garantiamo ai consumatori che quei prodotti che trovano sugli scaffali online sono al cento per cento made in Italy", le parole del ministro.  

"Per Alibaba l'ampliamento e il rinnovo di questo Mou rappresentano un'ulteriore conferma del rapporto consolidato di collaborazione con il ministero delle Politiche Agricole Alimentari, Forestali e del Turismo", secondo Rodrigo Cipriani Foresio, Managing Director Southern Europe Alibaba Group e General Manager Europe di Tmall Business Development".

Con la nuova intesa le indicazioni geografiche italiane su tutte le piattaforme del Gruppo Alibaba salgono a 26, coprendo così la gran parte delle produzioni italiane più esportate. L'ampliamento della lista di prodotti Dop e Igp includerà anche Mortadella di Bologna, Emilia, Prosciutto di Parma, Barolo, Vino Nobile di Montepulciano, Vino Valpolicella, olio Sabina, Pecorino Toscano, Grana Padano e olio Garda.