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Mele, trend favorevole e consumi sostenuti in Europa

08/06/2016 | Agricoltura
Consumi nelle previsioni nonostante embargo russo e difficoltà del nord Africa

L’associazione di categoria dei produttori di mele ha esaminato i dati di giacenza al primo giugno ed il contesto internazionale nel quale si avvia alla conclusione la campagna commerciale 2015/2016.

Trend di vendite e giacenze - Dall’inizio della campagna commerciale sono state vendute complessivamente 1.747.177 tonnellate di mele da tavola, pari all’ 87% del totale. Il trend si conferma in perfetta linea con i programmi di vendita dei Consorzi e con le precedenti annate. Per converso, le giacenze al 1 giugno sono pari a 263.202 tonnellate, con vendite che nel mese di maggio hanno ripreso vigore raggiungendo il volume record di 203.851 ton., superiore del 2%  rispetto al medesimo mese del 2015 e del 16% sull’anno 2014.

Per la Golden Delicious i trends di vendita sono stati particolarmente sostenuti, con un volume totale collocato pari a 103.503 ton., contro le 98.685 ton. del 2015 e le 88.914 ton. del 2014.

Bene si sono comportate la Red Delicious, la Braeburn e la Fuji, con volumi in tutti i casi superiori all’annata precedente. Per queste varietà è prevedibile l’esaurimento delle scorte entro fine del mese di giugno/inizio luglio. Performance più che soddisfacenti si confermano infine per le nuove varietà, che si collocano sul mercato facilmente e con quotazioni interessanti. La merce di qualità superiore si appresta quindi a chiudere la stagione con dinamiche di vendita positive e prezzi in ripresa rispetto all’annata 2014/2015.

In Europa le giacenze al 1 di maggio erano pari 1.385.257 ton., superiori di circa 100.000 ton. rispetto allo stesso periodo della scorsa stagione.

Tra le varietà principali si segnala il buon trends di vendita della Golden Delicious, con giacenze al 1 maggio inferiori a quelle del 2015. Così come in Italia, anche in Europa le varietà tradizionali come Red Delicious e Fuji non sembrano in particolare sofferenza e le nuove varietà sono collocate facilmente sul mercato.

Da una attenta analisi dei dati a disposizione, si evince come gran parte del surplus nelle giacenze in Europa derivi dalle elevate disponibilità in Polonia, superiori di circa 75.000 ton. rispetto al maggio 2015, da imputare prevalentemente alla varietà Idared, mela tradizionale ancora diffusa in Polonia e destinata in passato al mercato russo, che non ha potuto raggiungere per via dell’embargo.

Tendenze e prospettive - Il mercato italiano sta dando buone soddisfazione agli operatori, oltre che per le nuove varietà anche per le varietà “tradizionali”. La domanda si rivolge preferenzialmente verso frutti di qualità superiore e verso i sistemi organizzati in grado di garantire standard di qualità, di sicurezza e costanza di fornitura particolarmente elevati.

Di nuovo appare evidente come le difficoltà per alcune specifiche cultivar derivino da un mercato internazionale piuttosto instabile, dove pesano in modo evidente l’embargo russo e la difficoltà economiche di alcuni paesi dell’area nordafricana. In questo contesto l’afflusso di mele dall’Emisfero Sud si conferma contenuto e verso alcune destinazioni dove la competizione con le mele italiane è minore.

Le previsioni per i prossimi mesi, complice anche un prodotto a disposizione di buona qualità, sono positive e lasciano intravedere un finale di stagione regolare ed in leggero recupero per una conclusione ragionevolmente positiva non solo per i volumi collocati ma anche in termini economici