Beta version

Lombardia, a luglio erogata metà dei fondi Pac attesi per dicembre

23/02/2012 | Realtà locali
La Lombardia anticipa la metà dei pagamenti alle aziende agricole. Una vera boccata d'ossigeno per migliaia di aziende.

Nonostante le ristrettezze generali imposta dalla crisi, la Regione Lombardia ha deciso di anticipare a luglio, per le 31mila aziende agricole interessate, la metà dei fondi comunitari che Bruxelles erogherà a dicembre. Una liquidità di 200 milioni di euro che passeranno come linfa dalle casse regionali a quelle dei nostri coltivatori. E’ questa la decisione che il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, ha annunciato insieme all’assessore all’Agricoltura, Giulio De Capitani, al termine di un vertice con i presidenti delle organizzazioni lombarde degli agricoltori.

Verrà dunque portato al più presto al vaglio della Giunta regionale un provvedimento che stabilisce l’anticipo alle aziende agricole del 50% dei contributi relativi al Regime di Pagamento Unico, disciplinati dal Regolamento CE 73/2009, per la campagna 2012.

“L’anticipo del premio unico - ha sottolineato De Capitani - rappresenta per gli agricoltori l’azione più attesa e gradita perché, specie in un momento in cui pesano anche gli effetti della manovra finanziaria, si traduce nella liquidità necessaria ad investire in competitività e innovazione”.

In Italia, Regione Lombardia è stata la prima, tre anni fa, a sperimentare con successo l’anticipo del premio unico (278 milioni di euro nel 2010 e 200 milioni nel 2011). Ed è tuttora l’unica Regione a compiere questa operazione che comporta tutte le autorizzazioni da parte dell’Unione europea e, naturalmente, una situazione di bilancio sana e una disponibilità di cassa importante. Formigoni e De Capitani hanno anche confermato l’impegno a proseguire con il governo nazionale la trattativa per abbattere l’onere, giudicato insostenibile, dell’Imu sulle strutture agricole, improvvisamente imposto alle aziende del settore.

Il tema è già stato portato dall’assessore De Capitani all’attenzione della Commissione agricoltura della Conferenza delle Regioni; ne è sortita una nota ufficiale indirizzata al governo dalla Conferenza dei presidenti delle Regioni. Soddisfazione viene espressa da Abia, associazione dei contoterzisti agrari.

“Si tratta indubbiamente di una buona notizia per le circa 31mila aziende agricole lombarde interessate – commenta Leonardo Bolis, presidente nazionale dell’associazione. “A luglio si vedranno anticipare dalla Regione premi comunitari per una somma complessiva di circa 200 milioni di euro, pari alla metà dell’aiuto annuale erogato da Bruxelles. La differenza rispetto a quanto accadrà nelle altre regioni italiane è che in Lombardia i soldi arriveranno nelle tasche dei nostri agricoltori con circa cinque mesi di anticipo. Quest’anno, ancor più che nel 2011, il provvedimento si presenta come un antidoto importante rispetto alla crisi di liquidità di molte aziende agricole, che stanno facendo le spese della generale stretta creditizia, al pari delle imprese degli altri settori. Il fatto che l’Unione europea abbia concesso anche quest’anno, per la terza volta consecutiva, l’autorizzazione ad effettuare l’anticipo, costituisce peraltro un importante riconoscimento dell’oculatezza con cui è gestito il bilancio regionale lombardo”.