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Lo storione ritorna in Italia, a Rovigo

23/05/2017 | Realtà locali
L’Italia è il principale produttore di caviale al mondo dopo la Cina

Le specie di storione in passato presenti in Italia erano 3 e sono andate scomparendo a causa dell’antropizzazione dei corsi fluviali, l’inquinamento e l’eccesso di pesca illegale. In particolare, lo storione cobice (Acipenser naccarii) è una specie endemica dell’alto Mare Adriatico che, fino a qualche decennio fa popolava vari fiumi italiani, dal Ticino al Po, all’Adige, Tagliamento, Piave e al Sile. Una sorte simile è toccata a tutte le specie di storione nel resto del mondo destinate alla produzione del pregiato caviale, ottenuto salando le preziose uova di storione attraverso un processo di lavorazione antico.

Il CITES (la Convenzione Internazionale per il Commercio delle Specie in pericolo di Estinzione) ha recentemente proibito qualsiasi commercio di storione pescato (dal 2009 non sono più state concesse le quote e la produzione di caviale tramite l’utilizzo di storioni selvatici è vietata), a causa dell’aggravarsi della situazione e delle politiche di pesca non sufficienti per evitare l’estinzione. Grazie anche alla storionicoltura, cioè l’allevamento di storione in acquacoltura per la produzione di caviale, lo storione in Italia sta riapparendo nei fiumi e nei laghi

L’Italia è il principale produttore di caviale al mondo dopo la Cina. Due aziende in particolare, Storione Ticino Soc. Agr. e Italian Caviar s.r.l., contribuiscono da anni, assieme alla FIPSAS (Federazione Italiana Pesca Sportiva), alle attività di rilascio per il ripopolamento. Agli storioni liberati vengono applicati dei microchip che permettono di conoscerne le abitudini, i percorsi migratori e il tasso di sopravvivenza. Si è potuto verificare negli ultimi anni, con la collaborazione dei pescatori sportivi, il successo di riproduzione degli individui rilasciati.

Quest’anno inoltre, con il supporto del programma di finanziamento dell’Unione Europea LIFE, è stato inaugurato il corridoio di deframmentazione della diga di Isola Serafini, unico impedimento alla libera migrazione dei pesci dal Mare al Lago Maggiore. Il rilascio avverrà tra pochi giorni in via Malcantone, località Santa Maria Maddalena (RO).

Friend of the Sea, associazione internazionale non-profit per la certificazione di prodotti da pesca ed acquacoltura sostenibile, svilupperà con l’occasione il primo documentario relativo alla reintroduzione dello storione in Italia, che verrà poi diffuso ai principali media italiani ed esteri, per testimoniare l’impegno delle aziende, associazioni ed autorità coinvolte in questo importante progetto di conservazione tutto italiano.