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Libri: presentato a Roma “Architettura e paesaggio rurale in Umbria”

09/07/2011 | Editoria
Si tratta di un primo passo, cioè del primo volume su un argomento vastissimo.

ROMA – E’ stato presentato a Roma nelle sale del Vittoriano il volume “Architettura e paesaggio rurale in Umbria. Tradizione e contemporaneità”, edito dalla “Quattroemme” e curato da Alberto Melelli, Fabio Fatichenti e Massimo Sargolini, con le fotografie di Bernardino Sperandio.

Si tratta di un primo passo, cioè del primo volume su un argomento vastissimo, che costituisce una sorta di ‘numero zero’ di un’ideale collana, in cui vengono trattate tutte le tipologie dell’architettura rurale, come ha evidenziato Fernanda Cecchini, assessore all’Agricoltura della Regione Umbria. Nel dibattito moderato dal giornalista Fabio Isman e concluso dalla stessa Cecchini, al quale hanno partecipato l’urbanista Richard Ingersol, il professor Franco Farinelli dell’Università di Bologna e il preside della Facoltà di Architettura di Pescara Alberto Clementi, sono emersi i temi dell’architettura rurale nel suo rapporto con il paesaggio agricolo, frutto di secoli di civiltà contadina, e il suo non sempre lineare e a volte controverso rapporto con la modernità e le sue esigenze economico-produttive.

“Questo libro che presenteremo anche in occasione del prossimo Festival delle Nazioni di Città di Castello – ha aggiunto la Cecchini - ci dà sì la possibilità di celebrare, attraverso il paesaggio, 150 anni della nostra storia, ma anche di compiere una riflessione sul nostro paesaggio, perché di venti sempre migliore, bello ed utile, sia per l’Umbria che in un contesto nazionale. Occorre – ha sottolineato l’assessore, ricordando come il Piano di Sviluppo Rurale preveda specifiche misure per “riqualificare” gli antichi villaggi rurali – soprattutto il buonsenso, che metta al centro regole chiare e qualità”. “Questo libro rappresenta una sorta di ‘donazione di senso’ – ha detto il preside della Facoltà di Architettura di Pescara Alberto Clementi - una base per ricostruire il paesaggio sulla qualità. L’Umbria – ha aggiunto – può diventare davvero un laboratorio per l’Europa, e libri come questo aiutano, perché non si può pianificare senza conoscere.

Autore: Pierino Vago