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L'Europa conquistata dal Panforte di Siena

06/08/2012 | Realtà locali
Al via la procedura comunitaria per il risonoscimento del dolce toscano.

E ora potrebbe arrivare il momento del panforte di Siena. E' stata infatti pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea la richiesta di riconoscimento del marchio IGP del noto dolce toscano, già ricompreso dall'Artusi nella sua guida del 1891.

La denominazione “Panforte di Siena” identifica il prodotto dolciario ottenuto dalla lavorazione e successiva cottura in forno di un impasto a base di farina, frutta candita, frutta secca, miscela di zuccheri, miele e spezie.

Il dolce si caratterizza al taglio per la presenza di mandorle intere ben distribuite e pezzi di cedro, arancia e melone canditi, che conferiscono consistenza al morbido impasto di crema di mandorle.

Vi sono cronache che ne fanno risalire l'origine al XII secolo, mentre ha una produzione industriale piuttosto fiorente fin dai primi dell'Ottocento. Ha un fatturato ragguardevole e si può dire che sia il prodotto più rappresentativo di tutta la provincia.

Ora gli altri stati membri hanno 6 mesi di tempo per presentare eventuali opposizioni. Decorso inutilmente questo periodo, il panforte di Siena andrà a far compagnia agli oltre 500 prodotti italiani già ricompresi nell'elenco dei Dop e Igp.