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Le Marche a tavola con eccellenza biologica

26/05/2014 | Realtà locali
Analizzato il legame tra buona alimentazione e salute e tra buona coltivazione e sostenibilità.

Si è svolto a Roma il secondo seminario previsto dalla manifestazione “Le Marche in Tavola”, organizzata dalla Regione Marche in collaborazione con il Pio Sodalizio del Piceni. Questo secondo appuntamento dal titolo “Alimenti che si prendono cura di noi - La tradizione del biologico, l’innovazione nell’ortofrutta” è stato dedicato al legame sempre più evidente tra buona alimentazione e salute e tra buona coltivazione e sostenibilità ambientale.

I prodotti agroalimentari marchigiani si distinguono per eccellenza organolettica  ma soprattutto per qualità, sicurezza e salubrità. Questo deriva da scelte ben precise come la coltivazione biologica, che sempre di più si allarga a nuovi settori produttivi, come l’ortofrutta.

La Regione Marche è una terra di antichissima tradizione agricola. "L’agricoltura è sempre stato un importante settore per l'economia regionale, capace di offrire prodotti di altissima qualità, utili anche per incrementare l’export agroalimentare, fondamentale risorsa in questi periodi di congiuntura sfavorevole.” - ha continuato Maura Malaspina, Assessore all’Agricoltura Regione Marche. Fausto Faggioli, Presidente Earth Academy ha fatto riferimento alla nuova politica di governance territoriale che coinvolge l’agricoltura e l’ambiente.

L’ultima parte del seminario è stata dedicata alle case history, cioè alle testimonianze di alcuni produttori BIO delle Marche, che sono stati introdotti da un video “Il biologico nelle Marche, una scelta per la salute”. Il seminario ha provato che il cibo influenza non solo il fisico, ma anche il modo di pensare, a dimostrazione che la corretta nutrizione è un fatto culturale, prima ancora che legato alla soddisfazione dei beni primari.

Il programma degli eventi prevede un ultimo seminario, il 29 maggio, totalmente incentrato sul paniere eno-gastronomico marchigiano e una manifestazione espositiva, dal 28 al 31 di maggio, dove troveranno spazio il meglio della produzione vitivinicola, i prodotti della filiera del biologico e della micro-filiera della tartuficoltura, i prodotti a marchio Qm (Qualità Garantita dalle Marche), l’olio mono-varietale, ed altre particolari eccellenze regionali.