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Le Marche promuovono i prodotti biologici

11/04/2011 | Realtà locali
Quattro azioni coordinate per divulgare e far conoscere il biologico nelle Marche.

ANCONA - Quattro azioni coordinate per divulgare e far conoscere il biologico nelle Marche. E' ciò che ha approvato la giunta regionale, su proposta dell’assessore all'Agricoltura, Paolo Petrini.

“Le quattro azioni su cui poggia il progetto – spiega Petrini - puntano su informazione e promozione, divulgazione in ambito universitario, scuole, comuni e il rafforzamento dei gruppi di acquisto solidale. Un investimento relativamente contenuto in termini finanziari, che ha però ha il pregio di far conoscere la produzione biologica marchigiana, sostenere i produttori, coinvolgere gli agricoltori per una sempre maggiore diffusione di questo metodo, oltre che contribuire a consolidare una cultura attenta alla qualità da parte del consumatore”.

In particolare la prima azione ha la finalità di diffondere la cultura dei prodotti biologici e l'uso degli stessi, attraverso l'attivazione di dieci corsi di formazione. Obiettivo, fornire informazioni su reperibilità, certificazioni, capitolati di gara, qualità nutrizionali e specificità dei prodotti biologici. La seconda misura prevede invece di far conoscere le produzioni al mondo giovanile universitario. La terza è finalizzata all'avvio di una cattedra ambulante delle produzioni biologiche, composta da esperti altamente qualificati, per l'organizzazione di incontri sul territorio, coinvolgendo anche studenti e agricoltori. Azione questa gestita dall'Agenzia per i servizi del settore agroalimentare delle Marche (Assam). La quarta azione infine valorizza la portata ambientale del biologico e il rapporto non conflittuale, bensì di relazione, tra produttori e consumatori, con l'obiettivo di aumentare il numero dei gruppi di acquisto solidale presenti nella regione.