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Lazio, seduta straordinaria per i rifiuti

29/11/2019 | Realtà locali
Approvati otto ordini del giorno su temi connessi

Terminato il Consiglio straordinario sull’emergenza rifiuti alla Pisana: in molti degli interventi è stato dato spazio all’arrivo a sorpresa del sindaco di Roma, Virginia Raggi, davanti alla sede del Consiglio, in compagnia dei presidenti di alcuni Municipi di Roma capitale.

La partecipata Ama può contare su meno di 4mila operatori su strada che dovrebbero pulire oltre 3mila chilometri di strada, un’impresa che richiederebbe forse maggiori forze da impiegare. Tra i tanti mali della Capitale si possono inserire probabilmente la mancanza di un piano rifiuti su base regionale ed il fatto che ci si è limitati a chiudere Malagrotta e basta. E’ opinione comune che in un certo senso la politica non ha deciso; e il conto arriva ai cittadini, dato che la Ta. Ri a Roma è molto alta ma i cittadini non hanno un servizio in cambio. Alcuni indicatori rivelano che la Regione Lazio è al 43, 45% di raccolta differenziata, e che c’è stata una crescita, che ha rallentato nei ultimi 3 anni.

Secondo alcune stime, Roma produce un milione e settecentomila tonnellate di rifiuti ogni anno, ma neanche un chilo viene smaltito nel territorio della Capitale. Di questo passo potremmo dire che l’obiettivo dell’80 per cento di raccolta di differenziata non è raggiungibile. Si dovrebbe invece partire dalle indicazioni dell’Unione europea: 65 per cento di differenziata, 10 per cento in discarica, 25 per cento alla termovalorizzazione. La discarica di Colleferro chiuderà fra 33 giorni, ed  Il termine del 31 dicembre del 2019 non è più prorogabile.