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L'agricoltura italiana paga ancora la siccità del 2017

24/09/2018 | Agricoltura
In occasione della presentazione del conto economico nazionale

L’agricoltura fa registrare un vistoso calo del valore aggiunto (-4,3%), e la causa è il clima impazzito, che nel 2017 ha avuto effetti devastanti nelle campagne, portando una storica siccità su cui si sono poi abbattuti violenti nubifragi a macchia di leopardo, per danni stimati nei campi superiori ai 2 miliardi di euro.

Emerge da un'analisi divulgata in occasione della diffusione dei conti economici nazionali da parte dell’Istat. Il valore aggiunto dell’agricoltura, silvicoltura e pesca, è sceso a 28,017 miliardi di euro, il valore più basso degli ultimi cinque anni.

Si tratta di un crollo legato agli effetti delle condizioni climatiche dello scorso anno sulle principali produzioni del Paese, dalla riduzione del 23% della produzione di mele all’addio ad una bottiglia di vino su quattro, anche se la qualità è risultata buona, ma anche una produzione di olio in calo dell’11% rispetto alla media produttiva dell’ultimo decennio.