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La grappa ambasciatore del made in Italy

14/04/2017 | Qualità
La Grappa è particolarmente rappresentativa del Made in Italy

Confermato a Vinitaly il trend positivo del comparto Grappa, particolarmente rappresentativo della cultura del distillato Made in Italy. Con un bilancio che raggiunge i 300 milioni di euro e una produzione che arriva a 20 milioni di litri, l’acquavite di bandiera si conferma prodotto di valore e allo stesso tempo un modello di consumo che accanto al consumatore tradizionale ispira ed appassiona un crescente numero di giovani e donne. Si percepisce chiaramente un interesse crescente per la grappa da parte dei nuovi segmenti di consumatori che vogliono capire e godere a fondo l’unicità dei caratteri della grappa.

Oltre a ciò a dare una spinta ed energica al comparto si è aggiunto l’export, prevalentemente concentrato sui mercati europei in cui, accanto ai consolidati mercati di lingua tedesca iniziano ad acquisire un aumento di importanza anche dei mercati dell’Est Europa e della Russia. Il nord America e nicchie interessanti sui mercati Asiatici sono importanti ed ulteriori aree territoriali in cui vi è possibilità di sviluppo internazionale per i consumi di grappa che ad oggi sono concentrati per oltre il 70% sul mercato interno.

Ed il prossimo appuntamento promozionale da non perdere sarà la prima domenica di ottobre, quando si volgerà Grapperie Aperte: se Vinitaly rappresenta l’eccellenza del B2B, l’evento di ottobre da molti anni è punto di riferimento per il B2C.

Vinitaly 2017 per la Grappa è anche sinonimo di storicità, ricerca, scienza e tradizione. Per molte grapperie l’attività rappresenta la prosecuzione di una tradizione familiare che si tramanda da generazioni. Ognuna racconta una sua storia attraverso personaggi, etichette celebrative o semplicemente riproponendo in versione distillata i terroir di riferimento e oggi più che mai chi sceglie di consumare grappa vuole conoscere la storia di chi sta dietro ad essa.

Alcune aziende che oggi aderiscono all’Istituto Nazionale Grappa, hanno radici storiche in taluni casi riconducibili addirittura al XVIII secolo, tuttavia con il passare degli anni ad affinarsi non è stata solo la Grappa ma anche il suo modo di presentarsi: oggi il packaging, anche il più minimal, ha dietro uno scrupoloso studio di concept in cui ogni produttore racchiude il proprio stile. 

photo credit to ristorantiweb.it