Beta version

La difficile annata del pomodoro

10/09/2019 | Agricoltura
Il meteo di maggio e giugno ha molto influenzato la produzione

E’ stato soprattutto il clima pazzo della primavera a “sabotare” la stagione del pomodoro italiano. Le difficoltà dal campo ora passano all'industria di trasformazione. Le cattive condizioni climatiche di maggio e luglio hanno ritardato di oltre una settimana l'avvio della campagna, incidendo sulle rese agricole e su quelle industriali. Le consegne sono rallentate e conseguentemente l'attività di trasformazione vede lievitare notevolmente i costi aziendali.

Anicav, l’Associazione nazionale industriali Conserve Alimentari Vegetali, lamenta l’andamento ad intermittenza degli impianti e l'allungamento della campagna, fattori che stanno causando aumenti dei costi energetici e minori rese industriali, legate all'esigenza di utilizzare maggiori quantità di materia prima per riuscire a garantire gli elevati standard qualitativi.

Le aziende, in particolare nel bacino Centro Sud, per venire incontro alle difficoltà del mondo agricolo causate dalle minori rese, stanno, di fatto, riconoscendo agli agricoltori un prezzo leggermente superiore rispetto a quello contrattato. Ma se ciò è positivo per i produttori, si traduce in maggiori costi per le industrie.