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Italiani sempre più chef domestici

23/05/2017 | Visioni
E' sempre più fornelli - mania tra gli italiani, di tutte le età

Italiani sempre più amanti della cucina. Complice la quantità di pubblicazioni, talent e trasmissioni varie sul food. Sulla base di elaborazioni sulla ricerca Ipsos a marzo 2017, l’analisi dice che gli italiani trascorrono in media un'ora e mezza per preparare i pasti durante il giorno, con un aumento del 20% del tempo rispetto allo scorso anno.

La passione per i fornelli è assolutamente anti gender, nel senso che colpisce tutti. Oggi ha contagiato anche gli uomini con la manipolazione del cibo che diventa un modo per esprimere se stessi. Lo "show cooking" casalingo per gli amici viene celebrato come appuntamento dei fine settimana e dei momenti di festa. E, per far colpo, i piatti più gettonati delle occasioni speciali sono tra i primi la pasta a base di pesce (39%), quella al forno (18%) o a base di carne (17%) e anche tra i secondi il pesce (48%) e' preferito alla carne (43%), mentre per il dolce stravince il tiramisù.

Il desiderio di conoscenza e di fare bella figura con gli ospiti trascina il boom dell'informazione legata all'enogastronomia che non si ferma però tra le mura domestiche. Infatti i cambiamenti dello stile di vita, ma anche l'ansia di apprendere e sperimentare nuove ricette fa anche crescere la voglia di mangiare fuori casa con il 40% degli italiani che pranza o cena fuori almeno una volta a settimana contro il 30% del 2015. Una ricerca di qualità che si spinge anche nella selezione delle materie prime. Per gli acquisti il 95% degli italiani sottolinea l'importanza della loro provenienza con ben 3 italiani su quattro che sono disposti a pagare in media l'11,5% in piu' per garantirsi un prodotto italiano al 100%. 

Una tendenza che premia la filiera corta e spinge il boom degli acquisti diretti dagli agricoltori. Piu' di 4 italiani su 10 (43%) nel 2016 hanno fatto la spesa dal contadino nei cosiddetti mercati degli agricoltori con un aumento record del 55% negli ultimi 5 anni, in controtendenza rispetto al calo dei consumi. Non solo tradizione, una rivoluzione e' in atto grazie ad internet. Nel 2016 solo in 790mila hanno comperato prodotti alimentari sul web, ma il 73% degli italiani ritiene che nel 2017 l'acquisto alimentare online potrebbe far concorrenza ai negozi premium e il 23% pensa che la spesa alimentare quotidiana sarà una delle sue attività online più frequenti nei prossimi 2-3 anni.