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Italia a tutta birra

13/02/2020 | Visioni
Consumi in crescita verso la destagionalizzazione

Il consumo non è costante tutto l’anno, assistiamo a picchi in estate e crescita nei mesi freddi. Ma quel che è certo è che la birra in Italia è sempre più la bevanda per tutte le stagioni. L’ultima edizione di AssoBirra Monitor, il report sull’andamento delle vendite nel Paese delle imprese aderenti ad AssoBirra, associazione che raccoglie 40 associati tra grandi, medi e piccoli birrifici, rappresentativa di più del 90% della produzione nazionale e del 71% di birra immessa al consumo nel nostro Paese, ha prodotto un’analisi piuttosto interessante.

L’indagine AssoBirra registra un +2,2% negli ultimi sei mesi del 2019 rispetto al secondo semestre 2018. Gli aumenti hanno riguardato sia i mesi più caldi, sia quelli più freddi, con una crescita dell’1,5% a dicembre. I risultati riflettono un settore che si è caratterizzato negli anni per la presenza di una moderna filiera agricola e di un tessuto imprenditoriale e produttivo che ha investito nel Paese e in un’innovazione sempre più sostenibile.

A ciò si aggiunge la specificità di un comparto virtuoso, che utilizza  imballi riciclabili e riutilizzabili, ma che è al tempo stesso costretto a sopportare i costi legati alla ridotta capacità operativa del sistema di riciclo. Oggi la differenziazione dei rifiuti del vetro ha raggiunto valori significativi; questo non è coinciso, però, con il pari adeguamento degli impianti di trattamento e ha comportato un gravoso e insostenibile innalzamento dei contributi, cresciuti del 108% in un anno per il vetro, senza contare gli incrementi anche del contributo per gli imballaggi in carta.

La riduzione dei contributi ambientali si interseca in un contesto fiscale che vede la birra essere l’unica bevanda da pasto in Italia a pagare le accise. Oggi più del 50% delle imposte sugli alcolici è versato dal comparto birrario, anche a fronte di aumenti delle accise del 30% nel triennio 2013-2015, a cui sono seguite diminuzioni di circa l’1,7% nel triennio 2017-2019.