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In Italia si mangia meno pane

02/07/2019 | Salute
Crescono gli altri prodotti da forno

Quali sono le nuove tendenze alimentari nel nostro paese? Cresce la domanda per le farine destinate alla produzione di prodotti da forno che in qualche modo possono rimpiazzare il pane, come crackers, taralli, friselle, grissini (+ 3,8%) pizza (+ 1,6%) biscotti/lievitati/prodotti da forno/pasticceria (+ 2,6%). Emerge dall’assemblea Generale annuale  di Italmopa, associazione industriali mugnai d’Italia (Federalimentare – Confindustria). 

L’aumento ha compensato la contrazione (- 1,8%) delle farine destinate alla panificazione. Relativamente al mercato estero, si è verificato un incremento del 10% circa dei volumi delle esportazioni di farine di frumento tenero le quali hanno beneficiato, nel corso degli ultimi anni, di un trend in costante crescita. Per quanto riguarda il comparto delle semole di frumento duro, il mercato interno ha fatto registrare, nel 2018, una flessione riconducibile ad una frenata della domanda dell’Industria pastaria (- 0,9%) mentre risulta in crescita il consumo di semola per la produzione di pane (+ 1,1 %) e per usi domestici (+ 1,4% ).

Cresce il mercato dei prodotti considerati salutari. Il trend è tuttavia più marcato nel comparto delle farine di frumento tenero rispetto a quello delle semole di frumento duro e ha riguardato soprattutto la farina integrale e la farina ottenuta da produzioni biologiche, ambedue con tassi di crescita superiore al 10% rispetto al 2017.

Complessivamente il volume dei prodotti dell’industria molitoria (farine, semole e sottoprodotti della macinazione) ha superato, anche nel 2018, 11 milioni di tonnellate, un quantitativo sostanzialmente stabile (-0,1%) rispetto all’anno precedente, mentre il fatturato è stimato in circa 3,539 miliardi di euro (+ 2,1 % rispetto al 2017).