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In Italia la più grande serra agricola fotovoltaica del mondo

23/07/2012 | Energia
La struttura è in grado di sviluppare 20 megawatt di energia.

Con 71 milioni di euro di finanziamento in leasing, Leasint (Gruppo Intesa Sanpaolo) si conferma partner finanziario di “Su Scioffu”, la serra agricola fotovoltaica più grande al mondo, ubicata a Villasor, in Sardegna e realizzata dalla multinazionale indiana Moser Baer Clean Energy Limited (Mbcel) e dal colosso americano General Electric. La struttura è in grado di sviluppare 20 megawatt di energia. Secondo l’accordo formalizzato con Leasint e Centro Leasing – entrambe società appartenenti al Gruppo Intesa Sanpaolo – verrà finanziato il valore complessivo della seconda sezione di “Su Scioffu”, ossia 15 megawatt su un totale di 20 megawatt di energia prodotta.

“’Su Scioffu’ – si legge in una nota – è il primo investimento in Italia di Mbcel e GE ed è un mega impianto da 26 ettari, che rivoluziona il vecchio modello energivoro di agricoltura in serra, introducendo un nuovo binomio di sviluppo fondato su agricoltura di qualità a chilometro zero e energia pulita. Dotato di 134 serre – i cui impianti fotovoltaici sono stati connessi in parte il 30 agosto 2011 e in parte il 28 ottobre 2011 – ‘Su Scioffu’ produrrà colture orticole di qualità destinate principalmente al mercato interno attualmente importatore di prodotti agricoli per l’80% del suo fabbisogno. Il primo raccolto è previsto per ottobre 2012. Per il responsabile Sviluppo Sud Europa di Mbcel, Marcello Spano, “la partnership finanziaria tra il gruppo Intesa Sanpaolo e Moser Baer è la prova che in Italia, e in Sardegna, è ancora possibile investire nonostante la crisi.

‘Su Scioffu’, inaugurato lo scorso 30 novembre – prosegue Spano – ha dimostrato di essere un progetto glocal innovativo, in grado di creare un nuovo modello di sviluppo agricolo e socio-economico che contribuisce al rilancio dell’agricoltura sarda; risponde alla crisi occupazionale di un’area particolarmente depressa con la creazione di 90 posti di lavoro e persegue, nel contempo, finalità ambientali grazie alla produzione di 20 megawatt di energia elettrica pulita con un risparmio annuo di 25 mila tonnellate di Co2”.

Il direttore generale di Leasint Edoardo Bacis condivide questa visione positiva sugli investimenti: “La nostra esperienza nel campo delle rinnovabili, con oltre mille impianti installati, ci permette di affiancare i clienti sia in piccoli progetti sui tetti, sia in visioni ambiziose come quelle di Su Scioffu. E continueremo con il “Quinto Conto Energia”, che diventerà operativo come da decreto a fine agosto, a impegnarci nel settore, sostenendo progetti di autoconsumo energetico e sostenibilità ambientale.” Leasint fa parte del Gruppo Intesa Sanpaolo, che ne detiene il 100% del capitale. In quest’ambito, presidia il mercato italiano del leasing utilizzando come canali di vendita sia le reti bancarie del Gruppo sia, attraverso il controllo di Centro Leasing, canali extra captive quali broker, intermediari e fornitori. La società si pone ai vertici del settore grazie ad un portafoglio di 50mila clienti e 18 miliardi di euro di impieghi. Con un organico di 400 specialisti, si avvale per la vendita dei prodotti della collaborazione dei 5.600 sportelli delle banche del Gruppo.Leasint è attiva in tutti i comparti dal punto di vista sia della tipologia di clientela (tutti i comparti del mondo “imprese” – dalle multinazionali alle piccole e medie imprese – ma anche artigiani, professionisti, dettaglianti e privati) sia dei prodotti. In particolare, Leasint è leader nel comparto del finanziamento di impianti per la produzione di energie rinnovabili, con l’esperienza di oltre mille impianti per 1,5 gigawatt di potenza.