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Incentivi auto verdi: pochi soldi ma ci sono

25/02/2013 | Ambiente
Veicoli adibiti all'uso di terzi ed utilizzati come beni strumentali saranno premiati. Delusi i privati.

Previsti dal decreto sviluppo 2012 (83/12, articolo 17-decies), con decreto ministeriale attuativo firmato l'11 gennaio dal ministro dello Sviluppo economico, per i nuovi incentivi auto si partirà il prossimo 14 marzo.

Ma sul tavolo ci sono appena 40 milioni di euro, una cifra sufficiente ad agevolare l'acquisto di circa 25mila esemplari. Quindi coloro che non si prenoteranno in tempo non saranno ammessi alle agevolazioni.

I veicoli acquistabili con incentivo sono soltanto quelli elettrici, ibridi o a gas, con emissioni di CO2 non superiori a 120 g/km. Per le informazioni è stato istituito un sito web (www.bec.mise.gov.it) attraverso il quale vengono gestite in automatico le prenotazioni.

La quota principale della dotazione finanziaria disponibile sarà assegnata ai veicoli adibiti all'uso di terzi (locazione senza conducente, noleggio con conducente, taxi, servizio di linea per trasporto persone o cose e servizio di piazza per trasporto di cose per conto terzi) e a quelli utilizzati esclusivamente come beni strumentali nell'attività propria dell'impresa.

Ai privati cittadini, in compenso, è riservata la possibilità di ottenere l'incentivo anche senza la rottamazione di un veicolo della stessa categoria di quello acquistato. L'incentivo massimo sarà di 5mila euro, suddiviso a metà tra contributo statale e sconto del venditore.