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Immatricolazioni macchine agricole: mercato stagnante

27/03/2012 | Agricoltura
Nonostante le stime, il mercato è fermo. Occorrono manovre di stimolo.

I dati sulle immatricolazioni di macchine agricole nel 2011 confermano il momento di crisi. Le vendite di trattrici sono risultate sostanzialmente ferme (+ 0,5% rispetto al 2010), mentre le mietitrebbiatrici sono addirittura in calo del 7,2%: ciò conferma la ritrosia delle stesse imprese agromeccaniche ad effettuare investimenti in macchine “di grossa taglia” in una fase in cui si sommano gli effetti dell’aumento della pressione fiscale, della restrizione del credito e dei ritardati pagamenti per i servizi offerti.

“A livello nazionale il mercato è stagnante – afferma Leonardo Bolis, presidente di Abia e della confederazione nazionale Confai – a causa della generale situazione di difficoltà che sta vivendo il settore primario. Tuttavia la categoria delle imprese che offrono servizi in conto terzi – aggiunge Bolis – non potrà continuare a tirare la cinghia in eterno. Per il prossimo futuro è perlomeno urgente rivedere l’impostazione generale dei piani di sviluppo rurale (PSR) consentendone l’accesso anche alle imprese agromeccaniche, in modo che queste possano beneficiare delle misure di sostegno per l’acquisto di macchine innovative al pari delle altre imprese del settore agricolo”.

“In Lombardia – rende noto Enzo Cattaneo, direttore di Abia – nel 2011 le vendite di trattrici hanno fatto registrare ancora un aumento di quasi il 16% rispetto all’anno precedente e perfino le mietitrebbiatrici hanno mantenuto un andamento in crescita con un + 13,30%”.