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Il vino è cultura, un libro lo conferma

30/04/2015 | Editoria
Non esiste prodotto della natura che – come il vino – sia presente nella nostra vita quotidiana sin dall'antichità.

Sorprende che una madre dedichi un libro che parla di vino ai figli. Ma coglie nel segno Emanuela Medi, giornalista medico-scientifica, autrice di “Vivere frizzante”, edito da Diabasis, quando afferma che il vino è cultura e raccomanda loro di guardare alla cultura come ad una ricchezza di vita senza confini e piena di amore. Sì, perché non esiste prodotto della natura che – come il vino – sia presente nella nostra vita quotidiana sin dall’antichità: è territorio, tradizioni culturali, arte, ambiente, cucina, turismo, giovialità, convivialità e volano per la nostra economia: insomma un mix che si ripercuote sulla longevità.

Se vino è salute? Ne è convinta l’autrice che analizza le caratteristiche e le proprietà della bevanda degli Dei con dati statistici, ricerche scientifiche, interviste ad esperti medici accreditati. Una smentita accurata e onesta a quanti sostengono il contrario. La ricerca infatti si è impossessata di questo prodotto della natura dimostrando la stretta connessione tra cibi ricchi di antiossidanti e un minore rischio di malattie cronico-degenerative.

Nei sedici capitoli che compongono il libro, il vino viene rapportato ad ambiti diversificati, dalla genetica alle malattie più tristemente inflazionate, dalla religione all’eros, dal mondo letterario, cinematografico e musicale a quello estetico, passando per le nuove tendenze e sollecitando gli stimoli per un suo consumo consapevole.

Armando Massarenti, direttore del supplemento culturale della domenica de Il Sole 24 Ore, scrive a proposito del libro: “Vino balsamo per il corpo, vino balsamo per la mente sono le due direttrici che soggiacciono a questo libro nel rapporto tra il vino e l’uomo. Ed Emanuela Medi giustamente dedica una parte importante e iniziale del libro all’aspetto benefico del vino, al vino come ‘elisir di lunga vita’”.

Emanuela Medi, giornalista professionista, ha svolto la sua attività professionale in Rai presso le testate radiofoniche del Gr3 e Gr1. Specializzata nel settore medico-scientifico, in qualità di inviato speciale ha seguito i più importanti avvenimenti e incontri scientifici in Italia e all’estero. Vice-caporedattore della redazione tematica del Gr1 “Le Scienze” e successivamente della redazione “Rubriche”, ha curato numerosi appuntamenti di medicina e scienza tra cui “La  Medicina”, prima esperienza di striscia quotidiana del Giornale Radio Rai, interamente dedicata all’informativa medica istituzionale e non. Ha partecipato in diretta a numerose trasmissioni del Gr1 come “Radio anch’io”, “Baobab”, “Istruzioni per l’uso”, “Pronto Salute” per la quale ha realizzato un approfondimento giornaliero sui temi della sanità. Ha avuto numerosi incarichi come il coordinamento della prima Campagna europea per la lotta ai tumori affidatole dalla Commissione della Comunità europea, ha fatto parte del Comitato degli utenti del Cnr per il progetto finalizzato “Invecchiamento” e della commissione Neuroscienze del ministero della Ricerca scientifica.