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Il vermentino racchiuso in un museo multimediale

22/04/2011 | Esplorando
Un viaggio virtuale attraverso il quale il visitatore intraprenderà un percorso multimediale, tattile e degustativo dei quattro territori di produzione.

LA SPEZIA - Un viaggio virtuale attraverso il quale il visitatore intraprenderà un percorso multimediale, tattile e degustativo dei quattro territori di produzione del Vermentino, vino d’eccellenza del nostro Paese: Liguria, Sardegna, Toscana e Corsica.

Questo è quello che il visitatore a Castelnuovo Magra (La Spezia) potrà apprezzare durante “Benvenuto Vermentino”, la manifestazione enogastronomica che si terrà dal 20 al 22 maggio 2011. Il museo multimediale del Vermentino, attraverso un nuovo sistema digitale (touch screen), guiderà il turista in un percorso dove man mano potrà ricevere tutte le informazioni sulle varie denominazioni riconosciute del Vermentino, dati topografici con relative mappe territoriali, disciplinari di produzione, vitigni principali, caratteristiche qualitative ed organolettiche, riferimenti dell’azienda produttrice e scheda tecnica del vino in oggetto. Infine al termine del percorso si potranno degustare e acquistare i vini preferiti.

Si tratta di un progetto molto ampio perché incluso nel progetto “Ver.Tour.mer: Vermentino di terra e di mare” nato con lo scopo di valorizzare il vino e il relativo territorio e finanziato dal programma operativo transfrontaliero marittimo dell’Unione europea e prevede la collaborazione di ben sette partner. Oltre al Comune di Castelnuovo Magra, capofila, ci sono la Provincia della Spezia, la Provincia di Livorno e il Comune di Castagneto Carducci (Toscana), il Comune di Sant’Anna Arresi (Sardegna), la Camera dell’Agricoltura della Regione Corsica e la Camera dell’Agricoltura del Dipartimento Alta Corsica.

La Provincia della Spezia sta realizzando la Guida turistica multimediale di tutti i territori di produzione del Vermentino, in italiano, francese e inglese, oltre al database delle aziende di produzione del Vermentino dei territori partner di progetto con tutte le indicazioni tecniche relative alle etichette prodotte. Il Comune di Castagneto Carducci (Livorno) ha acquistato le attrezzature multimediali ed informatiche che costituiranno l’allestimento stesso del museo (sistemi digitali touch screen attraverso i quali i visitatori potranno acquisire la informazioni) in collegamento con i vari territori, in quanto su ogni territorio partner sarà installato un point di collegamento con il museo stesso. Inoltre il Comune toscano ha appena portato a termine lo studio architettonico sulle terre e i paesaggi del Vermentino, realizzato dall’architetto Andrea Meli. E’ una ricerca sui paesaggi del Vermentino nei quattro territori: Liguria, Sardegna, Toscana e Corsica.

Lo studio prevede la contestualizzazione del paesaggio agricolo, l’analisi comparativa delle architetture/strutture dei vigneti e la tecnica di costruzione. Gli obiettivi riguardano: il riconoscimento dei valori paesaggistici dei territori interessati dalla coltura del Vermentino; lo studio dei fattori principali (forme di coltivazione, strutture primarie dei paesaggi, sistemi insediativi e rurali, connessioni territoriali ed ambientali con i paesaggi contermini, ecc) che connotano una identità riconoscibile dei differenti territori interessati dal progetto; la comparazione fra forme differenti di coltivazione del Vermentino, allo scopo di rafforzare la conoscenza delle caratteristiche tipiche per singole aree ed i caratteri generali di tipicità; la conservazione ed il rafforzamento dell’identità culturale dei territori del Vermentino; l’identificazione dei principali elementi di visibilità ed attrattività dei territori interessati, ai fini del miglioramento del rapporto fra produzione vitivinicola, la valorizzazione dei paesaggi, sviluppo di turismo rurale, enogastronomico, culturale e infine l’elaborazione di buone pratiche per la conservazione e la valorizzazione dei paesaggi del Vermentino.

I risultati finali di questa ricerca verranno documentati e raccolti in una pubblicazione che avrà il duplice scopo di raccontare il percorso di analisi svolto da un punto di vista scientifico-divulgativo e un aspetto più legato alla comunicazione del progetto con lo scopo di far conoscere i territori e le forme di paesaggio legate alla coltivazione e produzione del Vermentino. Analizzare l’architettura di un paesaggio significa innanzitutto comprendere la sua struttura profonda, che è data da un insieme di fattori diversi tra loro ma assolutamente complementari: caratteri naturalistici, ecosistemici, storici, semiologici e visivi. La documentazione fotografica, le riprese video e l’analisi diretta della struttura del paesaggio e delle caratteristiche tipiche della struttura dei vari vigneti, rappresenteranno il punto di partenza per fare emergere quale sia l'articolazione delle differenti componenti del paesaggio agrario legato ai territori del vermentino, tali da connotare questo specifico vitigno ed i suoi terrori, specialmente attraverso le forme di coltivazione specifiche e le fasi di trasformazione storica dei paesaggi interessati. Il Comune sardo di Sant’Anna Arresi (Provincia di Carbonia-Iglesias, Regione Sardegna) sta realizzando un video promozionale in ogni territorio del progetto che rappresenterà l’esperienza più “diretta ed emozionale” del percorso museale e un sicuro strumento di promozione turistica .

La Camera dell’Agricoltura della Regione Corsica sta elaborando lo studio organolettico del vino che metterà in evidenza le caratteristiche organolettiche, fisiche e chimiche del Vermentino dei vari territori di produzione, caratteristiche derivanti dai terreni di produzione, dal clima, dalle giornate di insolazione , dalle tecniche di coltivazione e produzione del prodotto. L’esposizione sarà, inoltre in collegamento con i social network più importanti (Facebook, Twitter, ecc) e avrà le applicazioni per essere fruibile attraverso l’I phone. Taglio del nastro a Castelnuovo Magra (La Spezia), quindi, durante la manifestazione enogastronomica dal 20 al 22 maggio 2011.

Per informazioni: www.castelnuovomagra.com.