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Il terroir del Primitivo di Manduria in degustazione al Vinitaly

28/03/2019 | Realtà locali
Nello stand istituzionale del Consorzio di Tutela (Padiglione 11, isola B2) dal 7 al 10 aprile

Punterà sul proprio terroir il Primitivo di Manduria durante la 53° edizione del Vinitaly. Una grande degustazione organizzata dal Consorzio di Tutela che metterà in mostra il potenziale e la versatilità del rosso più famoso di Puglia. L’appuntamento, in programma mercoledì 10 aprile alle ore 11 (primo piano Padiglione 10), sarà condotto dal giornalista Marco Sabellico insieme a Mauro di Maggio, presidente del Consorzio di Tutela e Giuseppe Cupertino, presidente Fondazione Italiana Sommelier di Puglia. Un vero e proprio viaggio olfattivo in territorio legato sia alla terra e che al mare dove il Primitivo assimila i profumi e i sapori delle diverse connotazioni climatiche. E saranno le piccole e grandi aziende a raccontarlo con il fascino della loro diversità.  

Per partecipare alla degustazione guidata di mercoledì 10 aprile è necessaria la prenotazione scrivendo alla email comunicazione@consorziotutelaprimitivo.com, oppure in fiera, ci si può rivolgere direttamente al Padiglione 11, isola B2.

Allo stand istituzionale del Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria sarà inoltre possibile degustare, dal 7 al 10 aprile, una ricca selezione di oltre 70 etichette di Primitivo di Manduria dop, Primitivo di Manduria Riserva e Primitivo di Manduria Docg Dolce naturale.

“Dietro ogni etichetta c’è un mondo enologico importante – dichiara il presidente del Consorzio di Tutela Mauro di Maggio - quello del Primitivo di Manduria che ormai identifica in modo preciso un territorio, un metodo di produzione, una cultura e un vino. Terreni, clima, qualità delle uve e lavoro degli uomini sono elementi che valorizzano la nostra doc in continua crescita. Un’area di oltre 3mila ettari di vigneti, suddivisi in 18 comuni tra Taranto e Brindisi che ha raggiunto la piena maturità produttiva e commerciale e guarda al futuro sempre più con ottimismo”.

La notorietà la crescita sono registrate nel mercato internazionale. 

Dati 2018

Oggi Il Primitivo di Manduria è la doc pugliese che rientra nella Top five dei vini più esportati. Venti milioni le bottiglie prodotte di cui il 70% è destinato all’estero. Il Consorzio attualmente conta 50 soci e circa 1000 viticoltori. Nel 2018 il Primitivo di Manduria ha prodotto 20 milioni di bottiglie per un fatturato di circa 120 milioni di euro. Un aumento del 15% rispetto al 2017 che conferma ancora una volta il primato della grande doc nei maggiori mercati del mondo.