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Il Prosecco è ancora il più bevuto

05/12/2017 | Visioni
Con 280 milioni di bottiglie e un fatturato di 810 milioni primeggia tra gli spumanti

Bollicine italiane alla grande e su tutti vince il Prosecco, imbattibile anche per il 2017 relativamente all’export. Nella classifica elaborata dalla rivista Cucina e Vini il più venduto è proprio il Prosecco, con 280 milioni di bottiglie e un fatturato di 810 milioni.

Ottima performance però anche per gli spumanti Dog e Docg (80 milioni di bottiglie e 242 milioni di fatturato) e gli spumanti generici (67 milioni di bottiglie e 121 milioni il fatturato).  Secondo la medesima rivista si registra una leggere ripresa  economica del settore dal punto di vista dei consumi interni, che rimangono ancora lontani dal 2003. I consumi interni nel 2016, secondo le stime dei vari osservatori in Italia, salgono infatti a circa 1,1 milioni di ettolitri.

Risultati  purtroppo distanti dai numeri del 2003, quando si bevevano 1,9 milioni di ettolitri di vino spumante (dato Oiv), ma che confermano  l’inversione di tendenza avviata nel 2015 e, allo stesso tempo, sottolineano una scelta sempre più consapevole dei consumatori verso la qualità e non più verso la quantità.  

Dal 2003 in sostanza, abbiamo assistito a una vera escalation dei consumi totali nel mondo, passati da 1,18 miliardi di litri nel 2003 a 1,54 dieci anni dopo, con un incremento del 40%, mentre il vino fermo nello stesso periodo è cresciuto del 4%. Anche sul fronte delle esportazioni, le bollicine registrano performance che, con un po’ di ottimismo, potrebbero arrivare a far chiudere questo anno con 1,35 miliardi di euro di fatturato e 500 milioni di unità.