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Il miele del sindaco 2017 è quello di Marasca

12/09/2017 | Qualità
A presentarlo in Concorso la Città del Miele di Sacile

E’ di ciliegio canino il Miele del Sindaco 2017, presentato dalla Città del Miele di Sacile, più noto come il Miele di Marasca

Colore ambrato con riflessi rossastri ben visibili, odore delicato che richiama la confettura di ciliegie, sapore lieve molto gradevole con un leggero retrogusto di mandorla: sono queste le sue inconfondibili caratteristiche. Tipico della zona del Carso, sia quella triestina prospiciente il mare in area costiera o quella più interna goriziana, il miele di marasca rientra a pieno merito tra i mieli italiani più ‘esclusivi’ per la sua produzione limitata e per la brevità della sua fioritura: aprile per la zona costiera, inizio maggio per le aree interne. E’ una tipologia di miele legata da sempre all’attività di nomadismo apistico, che vede gli apicoltori  più esigenti spostare le loro arnie per inseguire le fioriture montane.  

Il Premio Il Miele del Sindaco nasce su iniziativa de Le Città del Miele: la rete dei territori che danno origine e identità ai mieli italiani, con l’obiettivo di evidenziare l’indissolubile legame che unisce ogni tipologia di miele al suo territorio d’origine. 

Non tanto un Premio di qualità, quanto un riconoscimento del valore legato all’identità territoriale.  In ogni annata l’andamento climatico influenza le produzioni regionali dei diversi mieli non solo per quantità ma anche per qualità. In questo contesto l’identità territoriale emerge evidenziando maggiormente la tipicità di fioriture locali. L’attestato del Premio Il Miele del Sindaco 2017 sarà ufficialmente consegnato al Sindaco della Città del Miele di Sacile nei prossimi giorni, unitamente a un attestato di merito all’apicoltore che lo ha prodotto: l’apicoltura Settimi&Ziani di Trieste.

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