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Il "Mercato nel Campo” a Siena

17/03/2016 | Realtà locali
Domenica 3 aprile, alle 15 e alle 19, laboratorio dedicato alla finocchiona igp

Un doppio laboratorio del gusto per scoprire la Finocchiona IGP. L’appuntamento è per domenica 3 aprile in Piazza del Campo a Siena, in occasione dell’edizione primaverile del “Mercato nel Campo”, rievocazione del Mercato medievale, dove la Finocchiona IGP sarà protagonista di due degustazioni guidate e gratuite, in programma alle ore 15 e alle ore 19.

Un laboratorio gratuito di degustazione della Finocchiona IGP. Il laboratorio di degustazione porterà i partecipanti a conoscere da vicino la storia del salume e le fasi della sua produzione, grazie a una serie di assaggi guidati da un maestro assaggiatore dell’Organizzazione Nazionale Assaggiatori Salumi (Onas). Il maestro accompagnerà i partecipanti a scoprire il sapore unico e la consistenza morbida della Finocchiona IGP, dovuti agli ingredienti utilizzati: carni italiane di prima scelta, semi e/o fiori di finocchio, sale, pepe e aglio. Tre le tipologie di Finocchiona IGP che sarà possibile degustare, affettate rigorosamente a mano: due con lo stesso impasto ma diverse per calibro, dimensione della fetta e stagionatura e una preparata con carne di Cinta Senese DOP, esaltando la razza autoctona senese.

Le radici antiche della Finocchiona IGP. La Finocchiona affonda le sue radici nel Medioevo, quando, per sopperire all’uso del più raro e costoso pepe, si pensò di aggiungere all’impasto i semi di finocchio, più facilmente reperibili. Conosciuta e apprezzata ancora di più nel Quattrocento, dalla popolazione più povera alla classe nobile fino a Niccolò Machiavelli, che si dice ne fosse particolarmente ghiotto, la Finocchiona fu protagonista della tradizione gastronomica toscana soprattutto nell’Ottocento e nel Novecento. A confermarlo sono le numerose testimonianze storiche dell’epoca sull’uso del termine “Finocchiona”, dal Vocabolario degli Accademici della Crusca, edizione 1889, al Dizionario Enciclopedico Italiano del 1956, dove la Finocchiona è definita come “Salume tipico toscano”. Un valore aggiunto e un connubio fra territorio e qualità che ha trovato definitiva conferma nell’aprile 2015, con il riconoscimento della IGP.