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Il Manifesto della merenda

11/11/2019 | Salute
Amata od osteggiata, arriva questa importante pubblicazione a fare chiarezza

E’ da sempre fonte di dubbi e dissidi in famiglia. E’ la merenda: è giusto farla? Qualche risposta arriva dal Manifesto della merenda, un’iniziativa dell’associazione di categoria Unione Italiana Food e dell’Istituto Bambino Gesù per la salute del bambino e dell’adolescente.

Il vademecum elargisce consigli e indicazioni utili alle famiglie per organizzare la merenda e per diffondere maggiore cultura su questo appuntamento della giornata alimentare di bambini e ragazzi. Le caratteristiche di una buona merenda sono chiarite nelle otto parole chiave del Manifesto: quotidiana, adeguata, moderata, saziante, varia, dolce, salata, serena. Quindi, la merenda va fatta tutti i giorni, a metà mattina e a metà pomeriggio, per reintegrare le energie perse. Non si deve esagerare perché la merenda non deve appesantire, ma saziare per fare in modo che non si arrivi troppo affamati ai pasti successivi. La merenda deve essere diversa tutti i giorni alternando varie proposte e, infine, va fatta con calma in un momento rilassato di socializzazione che sia a scuola, al parco, a casa, dai nonni.

Sì, ma cosa mangiare a merenda allora? La frutta è sempre un’ottima scelta e va assunta almeno una volta al giorno, poi si può variare con yogurt, pane integrale (magari con olio e pomodoro oppure formaggio), dolci fatti in casa, torte salate, centrifugati di verdura. Con la merenda, i bambini di 4-6 anni dovrebbero assumere circa 150 Kcal, i bambini dai 7 agli 11 anni circa 200 Kcal, i ragazzi dai 12 ai 15 anni 260 Kcal, quelli dai 15 ai 17 anni circa 285 Kcal.