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Il 25 ottobre è il World Pasta Day

17/10/2018 | Visioni
Spaghetti e tagliatelle vincono la sfida dei formati

È il portabandiera dell’Italia nel mondo e rappresenta la fantasia in cucina, con le tantissime varianti a disposizione: è la pasta! Nel giorno in cui si celebra a livello internazionale questo cibo, il 25 ottobre, Just Eat, l'app leader per ordinare online pranzo e cena a domicilio in tutta Italia e nel mondo, racconta la passione degli Italiani per questa specialità consegnata anche direttamente a casa!

Un amore che cresce sempre di più, infatti dal 2017 il consumo registra +120% di richieste a livello nazionale, totalizzando oltre 20.000 kg ordinati che si esprimono in una predilezione per un piatto che sbaraglia la concorrenza: la carbonara in versione spaghetti. La specialità del centro Italia, le cui origini e varianti sono ancora oggetto di dibattito, ha tolto lo scettro che nel 2017 era retto fieramente dalla lasagna, che resta sul podio, ma al terzo posto. Da notare anche una importante trasformazione dei gusti degli Italiani, che fanno entrare in classifica la pasta al forno, gli spaghetti alle vongole, i passatelli e la amatriciana, facendo scivolare invece dopo il decimo posto gli spaghetti allo scoglio e la gramigna con salsiccia!

CLASSIFICA PASTE PIÚ ORDINATE 2018

  1. Spaghetti alla carbonara 1
  2. Tagliatelle al ragù 1
  3. Lasagne 2
  4. Tortellini alla panna =
  5. Gnocchi alla sorrentina =
  6. Penne all’arrabbiata =
  7. Pasta al Forno – NEW!
  8. Spaghetti alle vongole =
  9. Passatelli – NEW!
  10. Amatriciana – NEW!

LA CLASSIFICA DELLE CITTÀ PIÚ GOLOSE

  1. Roma
  2. Bologna
  3. Torino
  4. Milano
  5. Palermo
  6. Napoli
  7. Genova
  8. Firenze
  9. Trieste
  10. Verona
  11. Catania

Dalla pasta ai condimenti: 200 kg di ragù e 50kg di pesto! 

Carbonarais the new black! È proprio il caso di dirlo, infatti a livello nazionale questo piatto batte tutti gli altri, soprattutto nella versione spaghetti, in un testa a testa con le penne, seguite poi da tagliatelle, tagliolini e bucatini. Ma ci sono altri dati che confermano l’amore per le specialità nazionali: i chili dei due tra i più famosi “sughi” italiani usati per condire i piatti di pasta ordinati a domicilio. Si parla infatti di oltre 200 kg di ragù usati da gennaio a giugno 2018 per condire i tipi di pasta preferiti, quali tagliatelle, lasagne e pasta al forno, e circa 50 chili di pesto per penne, trofie e linguine.

Le preferenze per città 

Bologna Roma, un testa a testa dal 2017 che dopo un anno vede il sorpasso della Capitale con oltre 30.000  kg di pasta ordinati vs i 28.000 del capoluogo dell’Emilia Romagna! E con quali gusti? A Roma vince la tradizione regionale con la carbonara, seguita dall’amatriciana, ma si strizza l’occhio anche ad altre regioni, ed è così che si adorano i cappelletti bolognesi e la pasta al pesto. A Bologna, campionessa nel 2017, primo posto per le tagliatelle al ragù, a breve distanza si trovano i tortellini alla panna e i passatelli. Anche il Capoluogo emiliano “aguzza” però la forchetta per i piatti di altre regioni, come nel caso dei tortelli toscani al ragù di cinghiale e delle caserecce cacio e pepe. Passando a nord ovest, Torino, che ha avuto un grande impulso di crescita rispetto al 2017, affermandosi al terzo posto con quasi10.000 kg di pasta, preferisce le lasagne e... i più romani rigatoni cacio e pepe. E che dire della variante della lasagna con ragù di fassona? Se non qui, dove?

Milano con 8.500 kg ordinati a domicilio richiede soprattutto una specialità dell’Emilia Romagna, ovverole lasagne alla bolognese, seguite dalle penne all’arrabbiata, ma guarda anche ai piatti con sapore di mare, come spaghetti allo scoglio e penne al salmone. Gusti di mare che sposano anche gli ordini di Palermo (circa 6.000 kg richiesti a domicilio), che passa dalle fettuccine alle vongole, variante top 2017 alle farfalle al salmone nel 2018 e fa spuntare in classifica anche gli anelletti al forno. A Napoli (oltre 5.500 kg richiesti a domicilio) vince la pasta e patate con la provola, mentre tornando al Nord, Genova (circa 4.600 kg richiesti a domicilio) fa contendere pesce e pesto!

Se si scende a Firenze (3.000 kg richiesti a domicilio) sono top negli ordini a domicilio i tagliolini e le pappardelle home made con sughi che vanno dai funghi al cinghiale. Carbonara e lasagne sono una conferma, ma si trovano tra i preferiti anche i pici alla chiantigiana, ribollita e pasta al pesto.

A Trieste (2.000 kg richiesti a domicilio) vincono gli gnocchi, ma ci sono anche i fusi istriani, e anche qui le preferenze si spostano in altre regioni con le orecchiette con le cime di rapa tra i primi 10 posti, la pasta alla grigia e i tortellini panna e prosciutto.

A Verona (1.800 kg richiesti a domicilio) boom di spaghetti con le vongole e lasagne, e per chiudere con il Sud, a Catania (1.700 kg richiesti a domicilio) spopolano le casarecce alla Norma, ma anche i tortellini panna e prosciutto!

Quando si ordina la pasta a domicilio

Gustosa e in qualche modo... “eclettica”, proprio per le tantissime varianti a disposizione, la pasta semplicemente piace praticamente a tutti! E si adatta anche benissimo come cibo social, visto che il weekend, in relax tra famiglia e amici scatta il picco di ordini a domicilio. Ma tolto questo riferimento, è da notare come il giorno feriale preferito per mangiare pasta recapitata direttamente a casa sia il mercoledì! Chi non ricorda il famoso cartoon in cui i protagonisti, teneri e innamorati, si dividono uno spaghetto? Bene, anche nella realtà è così, infatti proprio gli spaghetti hanno registrato il maggior numero di ordini il 14 febbraio, a San Valentino!

I più golosi di pasta

Per ora vincono gli uomini! Infatti la proporzione con le donne fa vincere i primi con 58% vs 42% e nel computo generazionale, la fascia 26-35 domina con il 30% delle richieste, seguita dagli adulti 36-45 con 22% e dai 18-25 con il 17%. Infine, la professione che ne consuma di più a domicilio è quella degli impiegati, (45%), seguita dai liberi professionisti (18%).