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Ichnusa si è fermata per la Sardegna

02/01/2019 | Realtà locali
Produzione ferma per dedicare la giornata alla pulizia del quartiere di Sant’Elia

Si  è fermato per un giorno il birrificio di Assemini: tutte le persone di Ichnusa, insieme ai volontari di Legambiente, partner dell’iniziativa, hanno ripulito dai rifiuti abbandonati per strada il quartiere Sant’Elia, a Cagliari. 

Un gesto semplice ma concreto che parla di rispetto e impegno per la propria terra, valori in cui Ichnusa, storico marchio di birra sardo, crede da sempre e che ha voluto rendere tangibili attraverso il progetto “Ichnusa per la Sardegna”. Un progetto, lanciato quest’anno, che nasce dalla volontà di contribuire alla salvaguardia delle bellezze dell’isola, e che ha visto come prima tappa il rilancio del formato più sostenibile attualmente in mercato, il vuoto a rendere.

A scendere in campo insieme alla ‘Birra di Sardegna’ anche il Cagliari Calcio, di cui lchnusa è sponsor dalla stagione 2016-2017. Impegnato con il campionato, il club ha voluto comunque sottolineare il suo sostegno all’iniziativa attraverso la partecipazione del Direttore Generale Mario Passetti, delle “vecchie glorie” Tomasini, Brugnera, Copparoni, Gattelli e dei giocatori Leonardo Pavoletti e Charalampos Lykogiannis. Si è unita ai dipendenti del birrificio Ichnusa in questa iniziativa anche Daniela Ducato, imprenditrice sarda recentemente insignita del Miiw “Most influent innovative woman 2018”.

Il prestigioso riconoscimento, conferito dallo storico magazine americano Fortune, le è stato assegnato per il suo lavoro di trasformazione degli scarti in nuove risorse e materiali edili ecosostenibili. Tra i materiali di recupero usati dalla Ducato anche le eccedenze di lavorazione della birra Ichnusa. Una giornata di lavoro che ha permesso la raccolta di quasi 90 sacchi di indifferenziata, 30 di plastica, 15 di vetro e 10 di alluminio.