Beta version

Grosseto: progetto su filiera corta e trasparenza

12/08/2011 | Realtà locali
Innovativo e pioneristico il progetto di “Genomamiata”, associazione che opera presso il territorio del monte Amiata.

GROSSETO - Innovativo e pioneristico il progetto di “Genomamiata”, associazione che opera presso il territorio del monte Amiata, in Toscana.

Presentato alla presenza dell’assessore allo Sviluppo rurale della Provincia di Grosseto Enzo Rossi, del presidente di Genomamiata Lorenzo Fazzi e del dottor Mario Apicella, esperto agronomo, il progetto impegnerà l’associazione amiatina per l’intero 2011 con il fine di realizzare un catalogo dettagliato di tutte le produzioni agricole del territorio, continuamente aggiornabile e che riduca al minimo la distanza tra produttore e consumatore.

Un catalogo che conterrà, oltre alle singole descrizioni, anche una vera e propria mappatura delle colture. “Fornirà a tutto il comprensorio interessato un vero e proprio biglietto da visita – spiegano i responsabili del progetto - in grado di produrre evidenti ricadute per l'economia locale, promuovendo concretamente un territorio che merita di rimanere incontaminato e fornendo un indispensabile stimolo per caratterizzare e differenziare le nostre produzioni agroalimentari”.

Un’operazione ambiziosa, prima in Italia nel suo genere, rivolta a tutti i protagonisti della filiera alimentare, che prevede azioni che vanno dall’orientamento al consumo critico, alla promozione e valorizzazione della cultura e della produzione enogastronomica locale.

“Il progetto di genomamiata - dichiara l’assessore Rossi - è importante per far conoscere i prodotti tipici e di qualità del nostro territorio. Un lavoro di comunicazione, informazione e diffusione che assume ancora maggiore rilevanza in un periodo come quello attuale, in cui fondamentale è mettere in risalto il valore delle nostre produzioni, in un contesto nazionale e internazionale dominato dalla mancanza di tipicità e dalla bassa qualità dei prodotti”.

L’associazione “Genomamiata” è nata nel 2003 con un obiettivo ben preciso: la salvaguardia, la conservazione e la valorizzazione del genoma (o patrimonio genetico) autoctono di piante ed animali domestici dell’Amiata. L’associazione opera in tutti i comuni delle Comunità montane Amiata Grossetano e Senese attraverso la promozione della ricerca e dello studio sulle tecniche e sui metodi tradizionali di riproduzione, di coltivazione e di allevamento delle piante e degli animali recuperati. Scopo di “Genomamiata” è anche quello di diffondere le conoscenze acquisite, organizzando iniziative di studio, come convegni, corsi didattici e informativi, campagne di promozione e divulgazione sulla biodiversità autoctona. Negli anni sono state attivate importanti collaborazioni con gli organi tecnici e politico-economici che operano sul territorio, per accreditare la certificazione di filiera legata ai tipi genetici recuperati e alle produzioni tradizionali da questi derivate, qualificandole con apposito marchio di garanzia che ne distingue la specificità peculiare.