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Gran Paradiso, insegnanti a lezione dal Club alpino italiano

09/02/2018 | Realtà locali
Giornate formative finalizzate alla conoscenza della montagna invernale

Personalizzare i progetti di educazione ambientale, apprendere quanto necessario per una corretta conduzione degli alunni sul territorio montano, anche in ambiente innevato, e acquisire la necessaria sensibilità verso i territori alpini all'interno dei parchi nazionali.

Sono queste le conoscenze e le capacità che il Club alpino italiano intende trasmettere agli insegnanti della scuola primaria e secondaria di primo grado con il corso di formazione "Una scuola coi fiocchi. Uomo e natura nella montagna invernale", che si terrà a Noasca, in Valle Orco (Parco Nazionale Gran Paradiso), da giovedì 15 a domenica 18 febbraio.

Le giornate formative (lezioni frontali, attività pratiche in ambiente ed esperienze di laboratorio) sono dunque finalizzate alla conoscenza e all'interpretazione della montagna invernale, in particolare delle strategie di adattamento che l'uomo e la natura hanno sviluppato per vivere e sopravvivere nella lunga e dura stagione invernale. Sarà inoltre approfondito l'approccio corretto alla montagna innevata, con i necessari accorgimenti di prevenzione per procedere in ragionevole sicurezza.

"Sono pervenute 74 domande di partecipazione da 15 regioni diverse (escluse Valle d'Aosta, Trentino, Friuli, Molise, Basilicata e Calabria). Come da bando sono stati accolti i primi 54 insegnanti richiedenti", afferma il coordinatore del Gruppo di Lavoro CAI-Scuola Francesco Carrer. "Da notare che su 74 richieste ben 36 provenivano da non soci e 38 da docenti soci CAI; 38 partecipavano per la prima volta ad un corso CAI-Scuola, mentre 36 avevano già affrontato in passato una o più esperienze con noi. Mi sembrano dati significativi sulla qualità dei nostri progetti e sulla capacità del CAI di offrire un servizio importante, che coinvolge una fascia sempre maggiore di insegnanti".

L'area geografica individuata è il versante Sud della Valle dell'Orco, a un'ottantina di chilometri da Torino, all'interno del Parco Nazionale Gran Paradiso. Tra le Aree protette italiane, oltre a essere il primo Parco Nazionale italiano, il Gran Paradiso risulta essere per gli insegnanti un luogo di particolare pregio dal punto di vista della ricerca scientifica e del monitoraggio della biodiversità, tanto che tra più di 200.000 aree protette nel mondo è stato riconosciuto da IUCN (Unione Internazionale per la Conservazione della Natura) tra le 23 aree protette per la conservazione e la ricerca (Green List).

Determinante il rapporto di collaborazione con la direzione del Parco per la realizzazione dell'esperienza e la possibilità di esprimere al meglio le peculiarità dell'area protetta. Il Corpo di Sorveglianza e le Guide del Parco affiancheranno gli accompagnatori CAI nelle attività sul campo, attuando un programma ideato per contribuire alla progettazione di attività didattiche e ludico motorie, anche attraverso l'uso degli spazi del Centro Educazione Ambientale del Parco.

Il corso è organizzato dai Gruppi regionali CAI di Liguria, Piemonte e Valle d'Aosta (CAI LPV), in collaborazione con il Parco Nazionale Gran Paradiso.