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Gli italiani premiano la ristorazione

17/01/2019 | Visioni
Numeri significativi per l'anno appena trascorso

E’ record nel 2018 per la spesa in pranzi e cene fuori casa, spesa che giunge al massimo storico pari ad 85 miliardi di euro, il 35% del totale dei consumi alimentari degli italiani. Risulta da una recente analisi che quasi un italiano su quattro (22,3%) nel 2018 ha mangiato fuori almeno una volta a settimana, secondo l'elaborazione effettuata su dati Censis;  giovani e laureati sono i più assidui clienti. Un terzo frequenta almeno una volta a settimana rispetto al 25,6% degli italiani tra i 35 e i 64 anni e il 6,7% degli over 65.

Il requisito più richiesto  è l’italianità del prodotto, indicato dal 44% degli italiani come la caratteristica più importante al momento della scelta dei cibi, mentre Il 35,2% vuole la tracciabilità. Da qui ben si comprende l’importanza nel sostenere percorsi formativi per gli operatori dei rispettivi settori,  incrementando la consapevolezza e la conoscenza delle proprietà dei prodotti agricoli in ambito ristorativo. Ed è fondamentale anche l’educazione alimentare delle famiglie,  magari attraverso una campagna nazionale da realizzare nelle scuole dell’intero Paese. Gioverebbe promuovere iniziative tese ad incentivare l’imprenditoria giovanile nella filiera agroalimentare e enogastronomica italiana.

La parola d’ordine sarà la valorizzazione delle produzioni italiane attraverso la collaborazione con le istituzioni e con le associazioni nazionali e locali. Con un terzo dei consumi alimentari che si concentra ormai fuori casa è di vitale importanza estendere la domanda di trasparenza dagli scaffali dei supermercato ai menu dei ristoranti con l’indicazione dell’origine dei prodotti utilizzati nella preparazione dei piatti serviti.