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I giovani attratti dal mondo rurale

16/09/2013 | Agricoltura
Il focus specifico dell'"Indagine sulla percezione delle aree rurali da parte dei giovani". Ruralità come modello di vita.

Obiettivo dell'indagine è stato quello di avere un quadro della percezione e della visione del mondo rurale da parte dei giovani, in modo da affrontare le problematiche e le opportunità che da questo mondo arrivano (in termini di ricambio generazionale, necessità relazionali e qualità della vita) tenendo in considerazione le dinamiche reali dei giovani e della scuola.

Nel complesso sono state raccolte 1.563 interviste: di queste 623 sono state realizzate in Italia. Si rileva che i giovani italiani hanno, al pari di quelli europei, un buon giudizio sulla aree rurali, sulla qualità della vita in queste aree e sul mestiere di agricoltore che inizia ad essere valutato dai giovani positivamente, come dimostra l' incremento della domanda di formazione su tematiche agricole.

Considerando che i giovani "più conoscono le aree rurali più le amano" appare importante per il nostro Paese investire per creare un avvicinamento, soprattutto per coloro che hanno intrapreso un percorso educativo legato a tali aree, favorendo sempre più stage in azienda e momenti di incontro tra giovani che vivono in città con quelli che vivono in aree rurali.

E' interessante che le giovani generazioni stanno probabilmente ripensando al proprio "modello di vita familiare" considerando più importante il luogo dove far crescere i propri figli. Alcune indicazioni giungono dal confronto fra le diverse regioni italiane oggetto dell'indagine di campo: solo per fare alcuni esempi, Lazio e Lombardia sono le regioni dove i ragazzi indicano più degli altri come uno dei fattori più ostativi all'ingresso dei giovani in agricoltura l'accesso alla terra, in perfetta coerenza con quelle che sono le dinamiche attuali del mercato fondiario.

La Calabria si è messa in evidenza come la regione dove sono di più i ragazzi che deciderebbero di intraprendere il mestiere di agricoltore come lavoratori indipendenti, consci che in queste aree è necessario per i giovani divenire promotori di impresa e di sviluppo. Grande attenzione alla componente ecologica viene riconosciuta alle aree rurali dai ragazzi delle Marche, della Campania e della Lombardia, che affermano che "viverci sarà l'unico modo per rendere la società più sostenibile in termini si ecologici che economici".