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Germania, produzione agricola insufficiente

23/06/2017 | Agricoltura
Italia è primo fornitore di frutta e ortaggi

La Germania è lontana dall’essere autosufficiente relativamente a frutta e ortaggi. E l’Italia è il suo primo fornitore di frutta e verdura fresca, con poco più di 380mila tonnellate. Secondo i dati forniti dal’Ice, la produzione di frutta tedesca ha raggiunto nel 2016 1,3 milioni di tonnellate, riconfermando il volume registrato nel 2015. Le mele si riconfermano in cima alla classifica con un volume totale di 1 milione di tonnellate, seguite da prugne e fragole e, in misura più contenuta, da pere, ciliegie, amarene e prugne mirabelle.

La produzione di verdura coltivata all’aperto in Germania ha raggiunto nel 2016 3,2 milioni di tonnellate. Tra le principali tipologie di verdura si collocano ai primi posti carote (641.000 tons), cipolle (522.000 tons) e cavolo bianco (430.000 tons).

I prodotti derivanti da coltivazione biologica in Germania costituiscono circa il 7% della produzione complessiva di frutta e verdura. La superficie destinata alla coltivazione di frutta biologica ammonta a 9.468 ettari, mentre la superficie destinata alla coltivazione di verdura raggiunge i 12.400 ettari.

Il consumo pro capite di frutta e verdura in Germania ha raggiunto rispettivamente i 63,9 kg e i 93,5 kg. Tra le tipologie di frutta preferite dai tedeschi primeggiano le mele (23,5 kg), le banane (12 kg) e l’uva (5,2 kg). Tra le verdure, i pomodori (24,8 kg), le carote (8,6 kg), le cipolle (8,3 kg) e i cetrioli (6,8 kg).

I prezzi al consumatore di frutta e verdura in Germania hanno subito un notevole aumento nel 2016 rispettivamente del 3,6% e del 3,7% rispetto ai valori registrati nel 2015.