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Genova, testimonianze, ricerca, azioni

01/09/2018 | Realtà locali
Ricco programma di teatro, danza, musica, incontri, convegni, workshop

La nona edizione del festival TESTIMONIANZE RICERCA AZIONI presenta quest'anno (8 – 18 novembre) un ricco programma di teatro, danza, musica, incontri, convegni, workshop, arte contemporanea che faranno di Genova un punto di riferimento nel panorama teatrale nazionale.

Testimonianze ricerca azioni,festival internazionale delle arti performative promosso da Teatro Akropolis, vincitore del Premio Speciale UBU 2017, con la direzione artistica di  Clemente Tafuri e David Beronio, registi, drammaturghi e autori, realizzato con il sostegno del Mibac, del Comune di Genova e Società per Cornigliano, con la collaborazione di numerosi partner tra cui Palazzo Ducale e Università di Genova,  è giunto alla nona edizione.

Unico festival multidisciplinare riconosciuto dal Ministero nella regione Liguria, Testimonianze Ricerca Azioni si svolgerà dall'8 al 18 novembre 2018, e avrà luogo in diversi spazi dislocati sul territorio della città di Genova.

Dieci giorni di spettacoli, performance, incontri, laboratori, seminari e residenze che coinvolgeranno artisti e studiosi da tutto il mondo, 6 compagnie internazionali, 3 debutti nazionale, 2 prime assolute, 3 progetti ideati appositamente per il festival costituiranno un'occasione per approfondire la relazione tra la contemporaneità e l’origine dell’arte, in un rapporto di continuo scambio tra la danza, il circo contemporaneo, il teatro di ricerca, in un continuo dialogo con università, scuole e istituzioni culturali locali e nazionali. Tra gli artisti presenti Imre Thormann, Alessandra Cristiani, Masaki Iwana, gruppo nanou, Fibre Parallele, Paola Bianchi.

Di particolare rilievo, in questo delicato momento storico in cui la città è divisa in due e Teatro Akropolis è l'unico spazio teatrale di ampio respiro situato nel Ponente è  l'installazione ideata da Renzo Francabandera “La misura della felicità” dedicata alla città di Genova, che in questo momento di particolare sofferenza per la città offre alla comunità ferita la possibilità di ritrovarsi rileggendo il proprio territorio non in una prospettiva geofisica ma emozionale e personale: è la cittadinanza stessa, attraverso i propri ricordi ed emozioni, a ridefinire la mappa della propria città.

Per il programma completo visionare il sito www.teatroakropolis.com