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La selezione genomica per gli allevatori italiani

12/02/2013 | Agricoltura
E’ una grande opportunità per incrementare la base dati genomica sulla linea femminile italiana.

In una sala gremita, con la presenza di oltre 300 persone tra allevatori, tecnici ed addetti ai lavori, nei giorni scorsi ha avuto luogo un importante convegno promosso dall’Anafi, Associazione nazionale allevatori frisona italiana, sulla genomica, cioè quella branca della biologia molecolare che si occupa dello studio del genoma degli organismi viventi.

Tale adesione all’iniziativa dimostra come la tematica susciti negli allevatori e comunque in tutto il sistema zootecnico nazionale un notevole interesse. Molto apprezzata è stata anche la qualità delle relazioni presentate, in particolare la tavola rotonda svoltasi nel pomeriggio, che ha suscitato un grande interesse per la discussione con gli allevatori, che hanno interagito con i relatori in maniera molto costruttiva.

La genomica è una vera e propria rivoluzione che ha impattato fortemente sull’attività degli allevatori, sulle associazioni e sui centri di calcolo di tutto il mondo. Considerato il taglio prettamente applicativo e finalizzato ad una platea formata principalmente da allevatori, è stata una grande occasione di aggiornamento per tutti e soprattutto ha permesso di far conoscere come si possa sfruttare al meglio la selezione genomica per migliorare i propri animali con valutazioni più accurate riducendo l’intervallo di generazione, oltre ad aggiornare i presenti in merito all’importante lavoro dall’Anafi sulla genomica e capire meglio cosa stia succedendo all’estero.

Dalle relazioni presentate molti sono stati gli spunti ed i suggerimenti destinati agli allevatori per ottimizzare le loro scelte aziendali alla luce della genomica. Ma è stata anche l’occasione per l’Anafi di lanciare il pacchetto genomica in linea femminile, che permetterà agli stessi allevatori di poter effettuare uno screening delle femmine della propria mandria attraverso l’analisi genotipica ed il conseguente rilascio dell’indice genomico.

La distribuzione delle analisi che saranno offerte a tariffa agevolata verrà effettuata in proporzione alle consistenze territoriali. E’ una grande opportunità per incrementare la base dati genomica sulla linea femminile italiana.