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Fotovoltaico: al 31 gennaio nuova scadenza di fine lavori

13/01/2011 | Ambiente
Lo prevede il decreto “Milleproroghe”

ROMA - Riguarda anche il settore agricolo la nuova scadenza di fine lavori degli impianti fotovoltaici, fissata ora al 31 gennaio 2011. Lo prevede il decreto “Milleproroghe” approvato dal Consiglio dei ministri. 

Il provvedimento del governo assicura un mese di tempo in più per completare almeno l’installazione dei pannelli fotovoltaici anche negli impianti ad uso agricolo. La proroga dà inoltre la possibilità  di poter usufruire degli incentivi 2010, purché l’impianto entri in funzione entro il 30 giugno, come stabilito da un altro decreto.

Il Gse, Gestore servizi energetici (www.gse.it), è il soggetto attuatore che qualifica gli impianti fotovoltaici, eroga gli incentivi ed effettua attività di verifica.

Il meccanismo di incentivazione degli impianti fotovoltaici denominato “Conto energia”, è stato introdotto in Italia dal decreto interministeriale del 28 luglio 2005 ed è attualmente regolato dal decreto interministeriale del 19 febbraio 2007. Il “Conto energia” remunera, con apposite tariffe incentivanti, l’energia elettrica prodotta dagli impianti fotovoltaici per un periodo di 20 anni e prevede: la richiesta di concessione delle tariffe incentivanti dopo l’entrata in esercizio dell’impianto; un massimo di potenza incentivabile pari a 1200 MW più un periodo di moratoria di 14 mesi (24 mesi per i soggetti pubblici); la possibilità di realizzare impianti di qualsiasi taglia superiore ad 1 kWp; tariffe che premiano maggiormente il grado di integrazione architettonica e l’uso efficiente dell’energia.