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Fondazione Bill Gates: quasi 200 milioni di dollari Usa per sussidi all'agricoltura

27/02/2012 | Oltrefrontiera
Cambiare l'approccio per combattare la fame nel mondo: la ricetta di Bill Gates

"Chi si preoccupa dei più poveri, si preoccupa dell'agricoltura”. E’ quanto ha dichiarato il magnate americano Bill Gates in un discorso tenuto all'International Fund for Agricultural Development (Ifad).

"Gli investimenti fatti nell'agricoltura sono l'arma migliore contro la fame e la povertà, e hanno migliorato la vita di miliardi di persone. La comunità agricola internazionale deve essere più innovativa, coordinata, e tesa ad aiutare una maggiore crescita degli agricoltori poveri. Se si riesce a fare ciò, si riesce a ridurre la sofferenza e al tempo stesso si rendono le persone autonome" – ha continuato Gates, co-presidente della Bill & Melinda Gates Foundation, fondazione che si batte da anni per garantire aiuti sufficienti ai piccoli agricoltori dei Paesi in via di sviluppo. Gates ha chiesto alle organizzazioni dell'Onu impegnate nella lotta alla fame e alla povertà di unirsi adottando un obiettivo comune e globale per una crescita sostenibile della produttività in grado di guidare e misurare gli sforzi compiuti.

Il magnate americano ha anche dichiarato, davanti all'IFAD, al WFP (World Food Programme), e alla FAO (Food and Agriculture Organization) che l'approccio che si sta utilizzando per combattere la povertà e la fame è sorpassato e inefficiente. Ha esortato queste agenzie per gli alimenti a impegnarsi nel raggiungimento di un obiettivo concreto e misurabile per incrementare la produttività agricola e supportare un sistema di schede segnapunti pubbliche per ottimizzare la trasparenza per se stessi, per i benefattori e per le nazioni che le supportano.

"L'obiettivo è quello di passare da esempi di successo a incrementi sostenibili della produttività a centinaia di milioni di persone che escono dalla povertà - spiega Gates. "Se si spera in questo obiettivo, deve trattarsi di un obiettivo che condividiamo. Dobbiamo essere coordinati nei nostri sforzi per raggiungerlo. Dobbiamo adottare modalità operative più innovative per raggiungerlo. Dobbiamo inoltre essere pronti a essere valutati sulla base dei nostri risultati”.

Il numero di persone affamate nel mondo ha raggiungo quota un miliardo e i prezzi mondiali degli alimenti che avevano iniziato a diminuire lo scorso luglio, segnalando un qualche miglioramento, hanno iniziato ad aumentare di nuovo. Secondo delle stime, i piccoli agricoltori in Asia meridionale e nell'Africa subsahariana possono raddoppiare o quasi triplicare rispettivamente i loro raccolti nei prossimi 20 anni. Questo aumento sostenibile della produttività si tradurrà nell'uscita dalla povertà per 400 milioni di persone.

"La storia ci ha mostrato cosa è possibile quando si è in grado di coltivare una quantità sufficiente di cibo. Se vogliamo trasformare la vita di chi vive in Africa, dobbiamo concentrare i nostri sforzi per far aumentare la produttività agricola, creando mercati e trasformando l'agricoltura in un'attività redditizia, non in un'attività di sviluppo - ha dichiarato Akin Adesina, ministro nigeriano dello Sviluppo agricolo e rurale.

Gates ha inoltre annunciato sussidi per un importo quasi pari a 200 milioni di dollari Usa, che portano l'impegno della fondazione a favore dei piccoli agricoltori a oltre due miliardi di dollari Usa dall'inizio del programma nel 2006. La fondazione adotta un approccio globale per poter aiutare i piccoli agricoltori in modo da rendere sostenibile per l'economia e per l'ambiente la lotta alla fame e alla povertà. Il denaro servirà a finanziare progetti per lo sviluppo agricolo che stanno già producendo grandi risultati per gli agricoltori, con il fine di aiutare milioni di piccoli agricoltori a uscire dalla povertà. Questo ulteriore investimento è destinato a progetti che hanno già supportato il rilascio di 34 nuove varietà di mais resistente alla siccità, ma anche vaccinato decine di milioni di capi di bestiame e addestrato oltre 10mila rivenditori del settore agricolo in modo che possano fornire equipaggiamento e addestramento agli agricoltori.

I nuovi sussidi della fondazione sono destinati a supportare l’abbattimento delle barriere di genere in modo che le donne agricoltrici possono aumentare la loro produttività, il controllo della contaminazione che interessa il 25 percento dei raccolti alimentari nel mondo e lla creazione di un sistema innovativo per monitorare gli effetti della produttività agricola sulla popolazione e sull'ambiente.

"Quando Melinda e io abbiamo creato la fondazione, più di un decennio fa, ci eravamo inizialmente concentrati sulle disuguaglianze della salute mondiale. Dedicando maggior tempo alla scoperta delle malattie della povertà, ci siamo resi conto che molte delle persone più povere al mondo erano piccoli agricoltori. La conclusione era ovvia. Potevano far uscire le loro famiglie dalla povertà coltivando una maggiore quantità di cibo - ha aggiunto Gates. La trentaquattresima sessione del Consiglio direttivo dell'IFAD, dal titolo "Agricoltura sostenibile per i piccoli proprietari: nutrire il mondo, proteggere il pianeta" ha messo a disposizione un forum per i governi e per la comunità per lo sviluppo agricolo per discutere come coltivare il 70 percento in più di cibo entro il 2050 per nutrire una popolazione in crescita, più urbanizzata.

L'IFAD opera in aree remote dove solo pochissimi partner si sono avventurati per aiutare gli agricoltori poveri non solo a migliorare i loro raccolti, ma anche per far crescere il loro reddito, ha dichiarato il presidente IFAD Kanayo F. Nwanze. "Lo sviluppo non ha successo se viene imposto dall'alto. L'approccio dell'IFAD dal basso aiuta gli agricoltori a creare organizzazioni in grado di dare loro maggior potere sul mercato e che gli permettono di far sentire la loro voce nelle decisioni che influenzano le loro vite, in modo da poter guadagnare di più, avere un'alimentazione migliore e di dare un'istruzione ai loro figli”.