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A Filo di Argenta (FE) tavola rotonda con i protagonisti della filiera.

29/05/2018 | Realtà locali
“Frumenti italiani: più valore al territorio” è il titolo dell’incontro

Frumenti italiani: più valore al territorio” è il titolo dell’incontro, con tavola rotonda, organizzato dalla Cooperativa Terremerse mercoledì 30 maggio alle ore 17 alla Tenuta Garusola - Coop Agricola Giulio Bellini, a Filo di Argenta (Via Garusola, 3).

Dopo i saluti di Marco Casalini, Presidente di Terremerse, e l’introduzione di Gianfranco Pradolesi, Responsabile della Ricerca e Sviluppo della Cooperativa, si entrerà nel merito della tavola rotonda che affronterà il tema degli accordi di filiera, importanti strumenti per la migliore valorizzazione del grano tenero e duro. Sarà questa l’occasione per un confronto concreto fra la parte agricola, industriale, la grande distribuzione e le istituzioni, chiamati tutti a intervenire per valutare e progettare assieme dei percorsi che permettano una maggior valorizzazioni delle produzioni, attraverso nuovi patti tra produzione e trasformazione.

Saranno infatti presenti: Emilio Ferrari, Responsabile acquisti grano duro e semola di Barilla SpA, Giorgio Dal Prato, Amministratore Delegato di Deco Industrie, Ezio Redeghieri, Responsabile Progetto Territori di Coop Alleanza 3.0, Roberta Chiarini, della Direzione Generale Agricoltura, Servizio Organizzazione di Mercato e Sinergie di Filiera della Regione Emilia-Romagna, Augusto Verlicchi, Direttore Cerealproteici di Terremerse. Modera Lorenzo Andreotti, Giornalista de L’Informatore Agrario.

«Il mercato di destinazione del frumento è sempre più esigente in termini di caratteristiche qualitative e di salubrità delle granelle, per un consumatore sempre più attento alla sostenibilità ambientale dei prodotti, al valore alimentare e sociale legato alla tradizione e al territorio – spiega Augusto Verlicchi - Oggi l’impresa agricola deve trovare dei grani sempre più produttivi con livelli qualitativi che permettano di ottenere un risultato economico positivo e sicuro; per questo il mondo della ricerca deve individuare varietà in grado di ottenere questo risultato».

 Terremerse, attraverso la propria Ricerca e Sviluppo, in questi anni ha messo a punto dei percorsi di coltivazione e produzione, dalla semina al raccolto, che ottimizzano il miglior costo/beneficio. Inoltre, grazie agli investimenti effettuati, la Cooperativa durante la fase di stoccaggio è in grado di conservare la qualità dei prodotti per poi garantirla al mercato valorizzando così il lavoro delle aziende produttrici.

 «Attraverso lo sviluppo dei contratti di filiera ai quali Terremerse ha aderito – conclude Verlicchi – siamo in grado di rispondere a molteplici esigenze, consentendo così al frumento made in Italy di rimanere una coltura strategica e remunerativa per l’impresa agricola».

L’incontro è aperto al pubblico e la partecipazione è gratuita. Per informazioni: tel. 0545 68022, comunicazione@terremerse.it