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Fiera BtoBio Expo: buona la prima

20/05/2011 | Qualità
BtoBio Expo, la fiera che ha polarizzato l’attenzione a Milano nei giorni scorsi, ha fatto centro. BtoBio Expo si è proposta al mercato di riferimento come un nuovo modello di fiera.

MILANO - BtoBio Expo, la fiera che ha polarizzato l’attenzione a Milano nei giorni scorsi, ha fatto centro. BtoBio Expo si è proposta al mercato di riferimento come un nuovo modello di fiera: internazionale, professionale, esclusivamente dedicata al biologico.

È un progetto fieristico con una prospettiva strategica chiara: di grande crescita per il 2013 e di ulteriore salto in avanti nel 2015, con l’inaugurazione dell’Expo Universale, “i cui valori fondanti coincidono appieno coi nostri, sostenibilità, nutrizione, salute, ambiente – fanno sapere gli organizzatori. “Sono state 200 le aziende presenti nel padiglione 18 di Fieramilano che hanno condiviso dalla prima edizione questa visione, e ne siamo orgogliosi e soddisfatti – continuano i promotori. “Anche il mercato ci sta dando segnali importanti: abbiamo delle previsioni di crescita del biologico a livello mondo davvero esaltanti (http://btobio.it/btobio-proiezione-2015-mercato-mondiale-biologico), e i trend di incremento e diffusione in Italia sono sempre più considerevoli e delineati, come è emerso anche dal fitto programma di convegni internazionali che abbiamo organizzato cui hanno preso parte imprenditori, giornalisti, enti, associazioni e istituzioni”. BtoBio ha attratto operatori professionali da tutto il mondo e ha organizzato una corposa operazione di incoming di giornalisti, importatori, grossisti e buyer internazionali da Usa, Canada, Germania, Spagna, Francia, Israele, Grecia, Svizzera, Polonia, Olanda, Ungheria, Lituania, Estonia, Corea del Sud, Belgio, Portogallo, Svezia e Repubblica Ceca a beneficio di tutti gli espositori.

Per questo motivo il ministero delle Politiche agricole e Buonitalia Spa hanno tenuto a battesimo BtoBio, in cui hanno visto un progetto importante per la promozione dell’eccellenza del prodotto biologico italiano nei mercati internazionali (http://btobio.it/btobio-expo-world-organic-trade). Oltre 840 operatori esteri dai cinque continenti e da 64 Paesi hanno partecipato alla prima edizione della rassegna, confermando appieno la visione degli organizzatori sui temi della necessità di un punto d’incontro tra la produzione biologica italiana e la domanda di “Made in Italy” nel mondo.

Si tratta di business leader provenienti dai mercati più forti e maturi e anche da aree in cui la richiesta di biologico cresce in maniera visibile, talvolta significativamente, talaltra impetuosamente. In particolare, Germania, Francia, Svizzera, Giappone, Spagna, Gran Bretagna, Usa e Olanda guidano la speciale classifica dei Paesi di provenienza, classifica che annovera ottimi dati di presenza anche dalla Federazione Russa, Australia, Israele, dall’America Latina nel complesso e, infine, da un’Africa sempre più coinvolta e votata alla scelta del biologico. BtoBio Expo ha presentato sin dall’apertura un fittissimo calendario di convegni, incontri e degustazioni spalmato sulle quattro giornate di fiera, arricchito da eventi, showcooking, ristoranti Bio-Gourmet e assaggi guidati da vere e proprie star internazionali dell’alta cucina tradizionale, vegetariana e vegana, da sommelier campioni del mondo, chef pluristellati Guida Michelin, ha ospitato il Premio Internazionale Biol – con la designazione dei migliori oli e mieli del mondo -, una panoramica intensa di anteprime di vini, la ‘ prima volta’ dei superalcolici bio, e una carrellata nutritissima di curiosità, dal packaging 100% eco all’alta norcineria umbra, dalle nuove linee di prodotti bio senza glutine (per colazioni, pranzi, merende e cene) ai gelati, dalle bevande più esotiche ai cristalli di sale, dagli eco-detergenti alla cosmetica e ai prodotti fitoterapici, dalla snackeria ai panettoni, dal pesce alle mandorle affumicate, senza dimenticare creme, condimenti, intingoli e sughi, dal tartufo al paté di olive, dai cereali trasformati in ogni foggia e per tutti i gusti (http://btobio.it/eventi-in-fiera/incontri-a-cura-degli-espositori).

La fiera ha, tra i propri obiettivi, quello della promozione dell’eccellenza agroalimentare biologica italiana nel mondo: un progetto che Fieramilano - con la concomitanza di Tuttofood quale migliore strumento italiano di politica industriale del settore agroalimentare – ha inteso sottoscrivere e valorizzare. La crescita del 30% dei visitatori di Tuttofood (40mila contro i 30mila del 2009), conferma la piazza milanese quale nuovo cardine e snodo del futuro agroalimentare italiano. BtoBio Expo, insomma, si è rivelata uno step importante, anche decisivo per la promozione dell’eccellenza del brand biologico “Made in Italy” a livello domestico, nei principali mercati esteri e, complessivamente, a livello globale.

Un primo passo, quindi, verso una grande visione che ha come obiettivo la presentazione al mondo di un polo agroalimentare di importanza assoluta all’apertura dell’Expo 2015, in concomitanza e sinergia con Tuttofood. Chiusa positivamente la prima edizione, BtoBio Expo sta già lavorando all’edizione 2013.