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FairTrade, i numeri del successo

08/06/2017 | Agricoltura
Il commercio equo e solidale fa segnare record su record nel nostro paese

I numeri relativi all’acquisto quotidiano di prodotti certificati Fairtrade, ogni anno in aumento, parlano chiaro, ed il valore retail del 2016 va oltre i 110 milioni di euro. “C’è la consapevolezza sempre più diffusa che è possibile contribuire al commercio giusto con un semplice gesto di acquisto”, le parole soddisfatte di Giuseppe Di Francesco, presidente di Fair Trade Italia.  

I prodotti Fairtrade venduti in Italia crescono, con un volume di affari duplicato nel giro di cinque anni: la parte del leone è delle banane, seguono lo zucchero (sia granulare che utilizzato per i prodotti composti), il cacao e il caffè. Dall’anno scorso l’incremento del valore complessivo è dell’11%. Le banane certificate Fairtrade sono presenti nei supermercati italiani dal 2002. Anno dopo anno, le vendite di questo prodotto sono cresciute fino a superare le 11.000 tonnellate nel 2016.

Il consumo di caffè Fairtrade è in aumento, con un + 22% rispetto all’anno precedente, come la vendita all’estero: 31 torrefazioni italiane, infatti, hanno venduto il proprio caffè certificato Fairtrade in 64 paesi per un volume di vendita che sfiora le 650 tonnellate di caffè tostato (+75% rispetto al 2015) vendute prevalentemente nel settore Ho.re.ca. I principali Paesi di destinazione del caffè italiano sono Svezia, Gran Bretagna, Danimarca, Olanda, Finlandia, Germania.

Il 2016 è stato anche l’anno del consolidamento definitivo dei Marchi di programma Fairtrade, lanciati nel 2014 come opzioni commerciali innovative, che consentono alle aziende di acquistare e utilizzare una materia prima certificata come zucchero e cacao, nell’ambito delle loro strategie di sostenibilità. In Italia il volume di zucchero di canna granulare ammonta a 2.428.863 chilogrammi, quello riferito allo zucchero di canna usato nei prodotti composti, invece, è di 641.488 chilogrammi; 833.291 chilogrammi, infine, per quanto riguarda le fave di cacao.

Il Premium generato, aggiuntivo al “prezzo equo” pagato ai produttori, nel 2016, si stima sia salito a 1 milione e 304 mila euro per i principali prodotti (banane 559 mila euro; cacao 152.500 euro; caffè 301 mila euro; zucchero 203.500 euro; tè 88 mila euro). È di ben 138 milioni di euro a livello mondiale.

Dando uno sguardo ai numeri e ai fatturati delle filiere certificate Fairtrade, che negli ultimi report disponibili rappresentano a livello globale oltre 7 miliardi di valore per quanto riguarda la vendita al dettaglio, si può essere soddisfatti della strada percorsa assieme ai consumatori responsabili che sempre più scelgono prodotti sostenibili.