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Expo, il Cnr parla di ecosistemi e biodiversità

28/07/2015 | Ambiente
Obiettivo è illustrare al pubblico i servizi e le ricerche svolte sul territorio nazionale.

Domani, nell’ambito delle attività di Expo 2015 presso Padiglione Italia, si svolgerà la conferenza dal titolo “Ecosistemi e biodiversità: la ricerca italiana al servizio dei cittadini”, coordinata da Giorgio Matteucci dell’Istituto per i sistemi agricoli e  forestali del Mediterraneo del Consiglio nazionale delle ricerche(Isafom-Cnr).

Obiettivo della manifestazione è illustrare al pubblico i servizi  offerti e le ricerche svolte sul territorio nazionale. Verrà presentata la Rete italiana per le ricerche ecologiche di lungo termine (Lter Italia) che studia il legame tra biodiversità ed ecosistemi, analizza la loro evoluzione, la qualità delle acque, gli effetti dell'inquinamento e dei cambiamenti climatici, la disponibilità di risorse, valutando l'eventuale perdita o alterazione della biodiversità.

A differenza di altri Paesi il cui focus è esclusivamente sugli ecosistemi terrestri, la Rete italiana, con i suoi 25 siti e le 70 stazioni di ricerca, è multidominio e comprende ambienti forestali, montani d'alta quota, lacustri, di transizione, costieri e marini.

Ne fanno parte anche i siti extraterritoriali delle basi di ricerca del Cnr in Antartide e sull'Everest. I siti nelle aree marine hanno rilevanza per la pesca, mentre quelli nelle zone forestali sono importanti per il legno e altre risorse primarie.

Si parlerà inoltre della e-infrastructure (infrastruttura virtuale) Lifewatch, una delle tre condivise a livello europeo, il cui Centro servizi si trova in Italia, che si occupa di rendere disponibili i dati sulla biodiversità, fornendo servizi di esplorazione ed elaborazione dei dati a ricercatori e gestori delle risorse ambientali. Il Cnr, assieme ad altri partner di LTER-Italia, sta inoltre creando percorsi a piedi o in bicicletta, che possano essere proposti alla popolazione non solo come occasione di eco-turismo, ma anche come occasioni per conoscere il nostro Paese, il suo valore e le sue fragilità ecologiche, partecipando ad iniziative e progetti di citizen science, in cui i cittadini sono chiamati in prima persona a svolgere osservazioni o misure, e analisi dell'ambiente.

Durante il corso dell’evento saranno presentati i tre percorsi pronti al momento: in bicicletta dalla costa Adriatica del Molise al Golfo di Napoli, effettuato per la prima volta tra l 29 giugno e il 7 luglio; a piedi dal Monte Velino al Gran Sasso, che partirà proprio il 29 Luglio; a piedi dall’Istituto Scientifico Mosso sul Monte Rosa al Lago Maggiore, che si svolgerà a fine Agosto 2015.