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Evento a Pisa: gli alimenti e i loro benefici effetti

07/12/2012 | Realtà locali
Se è vero che “siamo quello che mangiamo”, è altrettanto vero che alcuni alimenti possono avere un effetto benefico

Se è vero che “siamo quello che mangiamo”, è altrettanto vero che alcuni alimenti possono avere un effetto benefico sul nostro organismo ed essere presentati (quasi) come farmaci.

La “nutraceutica”, termine coniato dalla contrazione tra “nutrizione” e “farmaceutica”, è la disciplina scientifica, molto giovane, che si occupa di approfondire la positiva relazione, il gradito e ricercato “effetto collaterale” di alcuni alimenti sulla nostra salute. Proprio alla nutraceutica è stato dedicato l’evento alla Scuola Superiore Sant’Anna il 5 e il 6 dicembre intitolato “Il Banco Nutraceutico. Opportunità di crescita ed innovazione per l’economia toscana”, promosso nell’ambito delle attività del Polo di Innovazione “Life Sciences”, finanziato dalla Regione Toscana, e organizzato in maniera congiunta dall’Istituto di Scienze della Vita della Scuola Superiore Sant’Anna, diretto da Enrico Bonari, dall’Università di Pisa, dal Distretto Toscano “Scienze della Vita”, dal Cnr, dalla Scuola Normale Superiore.

La “due giorni” è servita anche a sostenere la candidatura di Pisa come sede strategica del “Polo di Ricerca di Eccellenza sulla Nutraceutica” in Toscana, supportata in maniera sinergica e condivisa da tutte queste istituzioni. “L’evento – afferma Vincenzo Lionetti, ricercatore dell’Istituto di Scienze della Vita della Scuola Superiore Sant’Anna e uno dei principali organizzatori – ha affrontato tematiche di grande attualità. I relatori si sono interrogati sulla salute della terra, dell’uomo e sullo sviluppo del territorio, da intendere come basi di un percorso scientifico trasversale che si riassume nella nutraceutica, nella scienza che studia gli alimenti che hanno una funzione benefica sulla salute umana. Come poi rivela l’utilizzo della parola ‘banco’- aggiunge Lionetti - l’evento ha offerto anche servizi informativi, destinati tanto ai cittadini desiderosi di saperne di più sulla nutraceutica, quanto ad altri interlocutori, compresi il mondo accademico, le Organizzazioni governative e non al servizio del territorio, locale o nazionale, le imprese”.

“Con questa iniziativa, le quattro realtà che a Pisa fanno ricerca d’eccellenza, Università, Sant’Anna, Normale e Cnr, investono - commenta Marco Macchia, docente dell’Università di Pisa e membro del Comitato d’indirizzo del Distretto Toscano “Scienze della Vita - competenze comuni per rappresentare sul territorio il proprio impegno nella promozione e nello sviluppo della nutraceutica. L’Ateneo pisano ha particolari esperienze nei suoi vari ambiti, da quello nutrizionale allo sviluppo di prodotti per la salute. La sinergia delle realtà accademiche e di ricerca con il mondo del lavoro è un punto di riferimento fondamentale per definire le strategie e gli obiettivi futuri nelle scienze della vita”.

Per la sua giovane età, la nutraceutica è in costante evoluzione, avvolta in una nebulosa di teorie che devono essere oggetto di una più seria e approfondita riflessione scientifica, che richiede competenze interdisciplinari e trasversali. Alla Scuola Superiore Sant’Anna sono intervenuti medici, uomini d’impresa, giornalisti, personaggi dello showbiz (il 6 dicembre alle  l’attore Riccardo Scamarcio ha raccontato la sua esperienza di agricoltore biologico) per fare chiarezza su questa disciplina e provare a sfatare qualche mito.

In maniera parallela al confronto e all’incontro fra scienza e alimentazione si sono analizzati  i sistemi attraverso i quali la nutraceutica può diventare un veicolo di crescita e di innovazione eco-sostenibile, a tutto vantaggio dell’economia. La presenza di Scamarcio come testimonial può apparire insolita in un contesto accademico: è sempre il Ricercatore Vincenzo Lionetti a spiegarne le ragioni. “La decisione di proporre, durante quest’intenso lavoro di approfondimento sulla relazione terra, uomo, salute, il coinvolgimento dell’attore, impegnato ogni giorno in attività di comunicazione, deriva dalla convinzione che, anche nel settore della prevenzione, la personalizzazione del rapporto della informazione può rappresentare un aiuto in termini di sensibilizzazione e di promozione di stili di vita più rispettosi dell’ambiente biologico e del benessere”.

Il programma è particolarmente intenso e prevede relazioni frontali, workshop di approfondimento, talk show e può essere visualizzato su www.sssup.it/UploadDocs/15827_Il_Banco_Nutraceutico_definitivo_27112012.pdf.

Sono numerose le personalità intervenute all’apertura del convegno. Tra esse si segnalano Maria Chiara Carrozza, Rettore della Scuola Superiore Sant’Anna; Roberto Barale, Prorettore per la Ricerca dell’Università di Pisa; Paolo Ghezzi, vice sindaco di Pisa; Giovanni Paolo Benotto, Arcivescovo di Pisa; Luigi Marroni, Assessore alla sanità della Regione Toscana, a cui sono state  affidate anche le conclusioni. Informazioni: www.sssup.it.