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Eurispes, gli italiani comprano cibo Made in Italy

27/01/2017 | Visioni
Il 53% dei connazionali acquista spesso prodotti con marchio Dop, Igp, Doc

Made in Italy a gonfie vele, almeno per quanto riguarda i consumi interni. Il rapporto “Italia 2017” di Eurispes, sull’acquisto di beni alimentari, conferma che si prediligono i prodotti made in Italy (74,1%), il 53,1% dei connazionali acquista spesso prodotti con marchio Dop, Igp, Doc e che per oltre la metà dei casi (59,3%) vengono privilegiati prodotti a km zero, nell`80,4% quelli di stagione. Leggermente più basso, invece, il numero (39,4%) di chi acquista spesso prodotti biologici.

Il 75,4% dei consumatori controlla l`etichettatura e la provenienza degli alimenti; evita di acquistare prodotti nei negozietti etnici (62%) e di marche che non conosce (66,9%). Il 59,9%, inoltre, preferisce non acquistare prodotti contenenti olio di palma. Il 7,6% del campione segue una dieta vegetariana o vegana. In particolare, il 4,6% degli intervistati si dichiara vegetariano (-2,5% rispetto al 2016) mentre i vegani arrivano al 3% (erano l`1%).

Dal rapporto Eurispes risulta che la quota di persone che consuma piatti etnici e cibo di strada di culture gastronomiche straniere qualche volta è al 55%, lo mangia spesso il 13% e mai il 13% La cucina asiatica è la preferita, ma apprezzati sono anche sashimi, fajitas, felafel, moussaka, paella, tajine, zighini' ed empanada. L’etnico va bene nelle grandi città e, secondo un'analisi dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie,  è preferito dalle donne (52,5%) e dai lavoratori.  

Al Nord Italia  è registrato il consumo più alto. I prodotti alimentari etnici vengono acquistati dal 75% degli italiani, soprattutto nei supermercati (48,3%) o nei piccoli negozi con titolari stranieri (17,2%). Il supermercato è il canale di vendita preferito per i cibi etnici. I prodotti maggiormente acquistati sono quelli della cucina cinese e giapponese (38,8%), latinoamerica/messicana (25,7%), araba-mediorientale (14,2%), Sud-Est asiatico (10,6%), africana (5,4%). Nella scelta vincono cous cous, riso cantonese e sushi.