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L'Europa si esprime per l'etichettatura della carne

10/12/2013 | Normativa
Un' etichetta per fare chiarezza sull'origine di carne di maiale, pecora, capra e pollame

“È una decisione da accogliere con estrema soddisfazione. Si tratta di un risultato fortemente voluto dall’Italia che è stata sempre in prima fila nella battaglia per la trasparenza delle informazioni in etichetta. Ci adopereremo immediatamente per rendere questa nuova norma operativa al più presto nel nostro Paese. Questo è un successo che non rappresenta un punto di arrivo: dobbiamo continuare a mantenere alta l’attenzione, soprattutto a livello comunitario, sull’importanza della tutela dei consumatori”.

E' palese la soddisfazione del ministro De Girolamo, commentando la decisione assunta in sede comunitaria di introdurre un' etichetta per fare chiarezza sull'origine o sulla provenienza di carni fresche, refrigerate o congelate, di maiale, pecora, capra e pollame.

In particolare, "desidero evidenziare che sono state recepite talune nostre osservazioni sull’allungamento del periodo minimo di allevamento per l’indicazione del Paese di origine. Ciò rappresenta una favorevole opportunità per i nostri operatori". La proposta sarà ufficialmente varata dalla Commissione Ue nei prossimi giorni per entrare in vigore il primo aprile 2015.