Beta version

Emergenza, tornano i furti nelle campagne

29/03/2019 | Agricoltura
Più organizzati del passato, producono danni per 300 milioni

Preoccupa l’impennata di fenomeni criminali in campagna. Il settore agricolo subisce 300 milioni di Euro di danni in un anno, secondo uno studio di un’organizzazione agraria. 

Gli agricoltori sono vittime di furti di animali, di prodotti agricoli e di attrezzature, in una escalation di fenomeni criminali che colpisce e indebolisce il settore. Si tratta di macchinari agricoli in Lombardia ed Emilia Romagna, di ulivi e asparagi in Puglia, di mimose in Liguria e arnie in Campania e Lombardia, tanto per fare degli esempi.   

Per combattere i furti nelle campagne sono entrate in gioco anche le nuove tecnologie, come l’installazione di sistemi Gps sui trattori e di impianti d’allarme collegati alla centrale dei Carabinieri o della polizia, oltre che le telecamere con visione notturna che possono rappresentare un sistema utile da applicare. In alcuni casi si rendono necessari servizi di scorta e sorveglianza organizzati dagli agricoltori stessi. In parallelo all’aumento della criminalità nelle campagne si è sviluppata una strategia di contrasto al fenomeno con agricoltori organizzati sui social network per mettere in pratica i consigli dei carabinieri. Certo è che occorre lavorare per il superamento della situazione di solitudine dei produttori.