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Embargo russo revocato per gli alimenti per l'infanzia

07/06/2016 | Oltrefrontiera
Putin ha deciso di consentire l'ingresso di alcune materie prime ma in quantitativi moderati

Qualcosa si muove nei difficili rapporti con Mosca. Il Governo della Federazione Russa ha revocato l’embargo alimentare per permettere l’importazione, dai paesi europei, di carne di manzo, pollame e verdure destinate alla produzione di alimenti per l’infanzia.

Lo riferisce l’agenzia di stampa specializzata per i mercati eurasiatici Eurasiatx.com, specificando che la revoca è stata resa possibile mediante l’approvazione del decreto governativo n°472 del 27 maggio 2016.

Nel documento viene fatto esplicito riferimento alla “carne bovina, pollame e sottoprodotti, nonché verdure surgelate e verdura secca, destinati alla produzione di alimenti per bambini”. Il ministero dell’Agricoltura, continua il documento del Governo di Mosca, avrà comunque il compito di approvare la destinazione d’uso dei prodotti importati, nonché di stabilire il volume delle importazioni autorizzate di tali prodotti. 

Il ministero, che grazie a questa scelta vuole stimolare la produzione nazionale di alimenti per l’infanzia, definirà il volume consentito mediante l’analisi dei bisogni dei produttori di alimenti per bambini.