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E’ l’uomo la causa dell’estinzione dei mammiferi

28/02/2012 | Visioni
L'uomo sta esercitando il proprio ruolo di mammifero più attrezzato. E comincia a mangiarsi anche specie insospettabili...

Ci sarebbe soprattutto la voracità dell'uomo alla base delle minacce d’estinzioni di molti mammiferi come orsi polari, balene e delfini.

Le loro carni sarebbero fatali per la sopravvivenza. A rivelare ciò è una ricercata firmata Wildlife Conservation Society (WCS) e Okapi Wildlife Associates, che vede le cause principali nell’aumento vertiginoso della popolazione mondiale, nella diffusione della povertà e nell’esaurimento delle riserve ittiche.

I grandi mammiferi marini, in sostanza, non sarebbero minacciati soltanto dall’inquinamento e dai conseguenti cambiamenti climatici. L’uomo, nutrendosi delle loro carni, ne sta compromettendo la sopravvivenza. Un fenomeno paradossalmente in crescita: il numero delle nazioni dove ci si ciba di tali carni è passato da 107 del 1981 al 125 odierno. Nei piatti soprattutto statunitensi, canadesi e giapponesi finiscono non solo orsi polari, balene e delfini, per lo più senza alcuna necessità di sopravvivenza per il genere umano (anche se l’aumento della povertà nel mondo acquisisce un proprio peso), ma anche foche e trichechi.

Sarebbero ben 87 le specie di mammiferi marini che stanno rischiando di scomparire. La ricerca è durata tre anni. Sono stati analizzati i dati di 900 diverse fonti, tutti riguardanti il consumo a scopi alimentari. Non sono stati invece presi in considerazione i casi in cui questi mammiferi vengono catturati per diventare esche o cibo per altri animali, o per ricavarne medicinali.

“Il nostro studio evidenzia un’escalation nell’uccisione di piccoli cetacei presi durante le attività di pesca a partire dal 1970 - sottolineano gli autori. “Dove il consumo è collegato alla sicurezza alimentare e alla povertà, abbiamo spesso riscontrato che gli animali catturati per sbaglio vengono poi uccisi di proposito”.

In Madagascar, Congo e Gabon, ad esempio, gli scienziati della WCS Salvatore Cerchio e Tim Collins hanno identificato una notevole crescita nelle catture di delfini destinati ad essere venduti come cibo nei mercati locali.