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Dop&Igp lanciano la volata all'Italia

17/06/2015 | Agricoltura
Un circuito produttivo composto da 300mila operatori

Un circuito produttivo composto da 300mila operatori, tra fase agricola ed industriale, per un fatturato alla produzione di 13,7 miliardi di euro.

Sono i numeri della filiera del “food and wine” italiano a denominazione di origine e a indicazione geografica. Oggi l’Italia con 271 prodotti agroalimentari insigniti del bollino comunitario e 523 Dop e Igp vinicole, guida saldamente la classifica in Europa per numero di denominazioni, a conferma dell’efficace azione di valorizzazione e tutela svolta dal sistema di qualità certificata. A ufficializzare il dato economico è, ancora una volta, Ismea in occasione degli Stati generali delle indicazioni geografiche svolto a Milano all’Expo.

“I maggiori stimoli alla crescita del comparto - spiega il Presidente dell’Ismea, Castiglione -vengono proprio dai mercati esteri, dove il sistema nazionale delle Dop e Igp, nonostante i tentativi di imitazione, ha incrementato il suo fatturato nell’ultimo quinquennio del 64% nel caso delle produzioni agroalimentari e di oltre il 33% per i vini”.   

Ma la prospettiva è di crescere ancora più velocemente nel 2015, approfittando di un euro più competitivo, dell’onda lunga dell’Expo e delle attività messe in campo dal piano sull’internazionalizzazione varato dal Governo.

Intanto, il ministero per le Politiche agricole ha annunciato la firma del protocollo d'intesa con le associazioni della grande distribuzione organizzata come Federdistribuzione, Ancc-Coop, Ancd-Conad con l'obiettivo di garantire una migliore informazione dei consumatori e favorire una più facile individuazione dei prodotti Dop e Igp presso i punti vendita.

Tra gli strumenti previsti dall'accordo ci sono:

- incremento degli spazi dedicati ai prodotti Dop/Igp nei punti vendita;
- utilizzo sugli scaffali di segnaletica dedicata alla campagna informativa sulle Dop/Igp;
- campagne informative promozionali svolte in coordinamento tra le aziende delle catene Gdo o dalle singole aziende come ad esempio la “settimana delle Dop/Igp”;
- esposizione e distribuzione presso i punti vendita di materiale informativo specifico dedicato ai prodotti a denominazione.