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Donne e pasta: iniziativa del pastificio Rummo

13/03/2012 | Visioni
La simpatica iniziativa di un'azienda: a riconoscimento delle donne.

“Lady Chef” è il titolo dell’onoreficenza promossa dal pastificio sannita Rummo per onorare il rapporto tra mondo femminile e gastronomia.

Otto “Lady Chef” sono il frutto del concorso “Una grande pasta per una grande donna”, che si è tenuto a “Sapore 2012” di Rimini nei giorni scorsi, in collaborazione con la Federazione Italiana Cuochi. Le otto Lady Chef finaliste hanno gareggiato cucinando un primo piatto e dedicandolo ad una grande donna del presente o del passato che si sia distinta per l’impegno civile, sociale, culturale.

Tutte hanno dedicato la propria ricetta a donne, più o meno celebri, che hanno dimostrato con le loro concrete e perseveranti gesta, umanità, umiltà e coraggio. Così il concorso, il pastificio Rummo ha voluto dare il proprio contributo alla valorizzazione della figura femminile nell’ambito di una professione, quella di chef, fino ad oggi tipicamente maschile.

Il “Fusillotto d’oro” è stato vinto dalla siciliana Rosaria Fiorentino, proprietaria della sala ricevimenti Moon Flower a Monforte Marina in provincia di Messina. Il formato da lei scelto è stato proprio il “Fusillotto”, un fusillo più grande e più corto, dall’ampia superficie elicoidale studiata dalla divisione Ricerca&Sviluppo di Rummo spa, per consentire da un lato una cottura perfetta e dall’altro di raccogliere bene il condimento, il cui nome è stato brevettato perché fosse unico e inimitabile.

“Fusillotto d’argento” per la seconda classificata, Alessandra Baruzzi, che ha dedicato la ricetta alla cantante Laura Pausini, sua conterranea, per l’impegno nel sociale e l’umiltà nonostante l’enorme successo internazionale. Un “piatto povero, ma ricco” è invece quello della terza classificata, Daniela Moscarelli, che si è aggiudicata il “Fusillotto gioiello in bronzo”, con una ricetta a base di ingredienti poveri come patate e baccalà creata in funzione della persona a cui voleva dedicarlo ovvero Madre Teresa di Calcutta.

Oltre al gioiello, le tre vincitrici hanno ricevuto una fornitura di 48 chili di pasta. Antonio Rummo, direttore marketing dell’azienda, sottolinea: “Siamo soddisfatti dell’ottima riuscita dell’iniziativa e sono personalmente ammirato dalla passione che tutte le partecipanti hanno profuso nella realizzazione di un primo piatto. Per questo faccio i miei complimenti a tutte le partecipanti e in particolare alle tre vincitrici. È un piacere confermare per il 2013 la seconda edizione del concorso che rappresenta un modo originale per essere accanto alle donne, che sono sempre più determinanti nelle scelte di consumo sia in ambito professionale che nella vita di tutti i giorni”.