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Dazi doganali, produttori europei preoccupati

16/07/2018 | Oltrefrontiera
La tensione Usa - Cina ha ripercussioni mondiali su grano e soia

Le organizzazioni agricole lanciano l'allarme e, anche se per ora i più colpiti sono gli agricoltori americani e cinesi, chiedono all'Ue di prevedere misure di intervento straordinarie. I prezzi mondiali di grano e soia sono in forte calo. 

Non solo il mercato finanziario ma anche quello delle materie prime sono parecchio sconquassati dalle quotazioni dei principali prodotti agricoli, dal mais alla soia, in discesa sull’onda delle preoccupazioni per l’escalation della guerra commerciale tra Usa e Cina. Emerge dall’andamento della quotazioni al mercato Future Chicago Board of Trade, un punto di riferimento mondiale per i prodotti agricoli di base, in occasione dell’annuncio del presidente degli Stati Uniti Donald Trump di nuove tariffe all’import cinese per 200 miliardi di dollari.

Si tratta di un’escalation seguita alla risposta cinese alle prime misure protezioniste di Trump che hanno colpito tra le altre cose, una vasta gamma di prodotti agroalimentari statunitensi, tra cui la soia. Attualmente la situazione pesa essenzialmente sui farmer americani e sugli allevatori e consumatori cinesi ma, viste le dimensioni del fenomeno, la situazione va monitorata da parte dell’Unione europea per verificare l’opportunità di attivare, nel caso di necessità, misure di intervento straordinarie anche a livello comunitario. Oggi, guai a pensare local.