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Dal 1 al 3 giugno 2012 i “Sapori di Fivizzano”

01/06/2012 | Esplorando
Dall’1 al 3 giugno, “I Sapori di Fivizzano” si consacra al biologico diventando per un giorno la capitale dei piccoli Comuni della nazione.

Dall’1 al 3 giugno, la consolidata manifestazione enogastronomica della Lunigiana, “I Sapori di Fivizzano” si consacra al biologico e ai temi ecosostenibili e “vuol bene all’Italia”, diventando per un giorno la capitale dei piccoli Comuni della nazione. Senza dimenticare quelli del territorio, colpiti dall’alluvione, a favore dei quali mette in vendita “cesti solidali” di prodotti tipici.

Alla sua 11ma edizione, “Sapori”, mostra-mercato dei prodotti tipici della provincia di Massa-Carrara, che si tiene a Fivizzano dall’1 al 3 giugno, assume una caratura nazionale e si presenta con un concept del tutto nuovo e originale. Dalla collaborazione del Comune e della pro-loco con Legambiente e l’associazione “Lunigiana Amica”, nasce un evento che alla promozione delle specialità locali abbina la difesa di valori ambientali, naturali e di solidarietà.

Ma le sorprese a “Sapori” non finiscono qui: per un giorno, domenica 3 giugno, Fivizzano sarà la capitale dei piccoli Comuni italiani la cui festa, “Voler bene all’Italia”, verrà ospitata nell’ambito della rassegna. Durante l’evento, iI paese della lingua di terra incuneata tra Toscana e Liguria, di per sé priva di inquinamento, a buon diritto diventerà un centro di riferimento per l’agricoltura biologica, per l’economia solidale, per la biodiversità e per altre tematiche ecologiste, che verranno discusse in convegni dedicati, al Museo di San Giovanni, da autorità, esperti e addetti ai lavori, tra cui Franco Gabrielli, capo dipartimento Protezione civile, e Corrado Clini, ministro dell’Ambiente. Nell’antico convento agostiniano di San Giovanni Battista, nel giardino dei frati, nelle piazze e nelle vie della località più estesa della zona il pubblico potrà non solo andare alla scoperta di eccellenze della tradizione del territorio, come l’agnello di Zeri, il fagiolo di Bigliolo, la mela rotella e i due Dop, il miele e la farina di castagne, ma anche aggiornarsi sulla salute dell’habitat, da cui dipende quella dell’uomo.

Ma Fivizzano, anche nel periodo di maggior festa, non dimentica né trascura i paesi della Lunigiana, della Val di Vara e delle Cinque Terre che sono stati colpiti dalla pesante alluvione del 25 ottobre 2011 e che saranno rappresentati all’evento da Comuni e Parchi. In linea con la filosofia di quest’anno, all’appuntamento ci sarà spazio, con l’organizzazione di Legambiente e di Lunigiana Amica, per l’iniziativa “Sapori che nutrono la cultura” che propone la vendita solidale di mille “Cesti di prodotti del comprensorio”, ognuno al costo di 35 euro, il cui ricavato sarà devoluto alla ricostruzione della biblioteca di Aulla, sommersa dalle acque, e al ripristino di almeno una parte dei 40mila volumi andati persi. Particolarmente soddisfatto dell’inedita impostazione dell’avvenimento più importante e seguito del suo Comune, il sindaco di Fivizzano, cavalier Paolo Grassi, invita i visitatori e incontrare “i numerosi produttori che si impegnano, con fatica e intelligenza, a riscoprire saperi antichi sposandoli con le tecniche dell’agricoltura moderna”.

In sintonia con il primo cittadino, il responsabile di “Lunigiana amica”, Paolo Trentini, ha organizzato a Massa, momenti di conoscenza e di approfondimento in tema, come il dibattito/tavola rotonda “Bio: la penso così” sul futuro e lo sviluppo del settore, previsto per sabato 2 giugno alle ore 14. Nel nutrito, gustoso e “verde” programma di “Sapori”, ai momenti impegnati, come il convegno “Saperi del paesaggio”, riservato al progetto di ricerca per la creazione di un Centro di formazione di eccellenza per paesaggisti europei in Lunigiana, si susseguono quelli golosi, con assaggi di gastronomia del territorio, dalle frittelle di farina di castagne ai testaroli con il pesto, dai panigacci di Podenzana con salumi e formaggi alla polenta incatenata, e di intrattenimento.

Nelle ore della giornata e dopo cena, lo spettacolo verrà garantito dalle esibizioni del Gruppo storico di Fivizzano, da saggi di danza classica e moderna, da gruppi folk, hard rock, sinfonic metal e da bande musicali. Oltre alla visita guidata del centro storico, con i Musei della Stampa, di San Giovanni e del Lavoro, chi lo desidera potrà prenotare quella alle grotte di Equi, complesso carsico-paleontologico, con un percorso di 50 minuti tra stalattiti e stalagmiti, sale e laghetti.

Per informazioni: Comune di Fivizzano, tel. 0585-74711 www.comunefivizzano.it.